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Si chiude il Maggio Rodigino: 200 eventi per la primavera della cultura

ROVIGO – Si è chiusa la terza edizione del Maggio Rodigino, la kermesse culturale che per tutto il mese di maggio ha portato nel centro città festival ed eventi che hanno fatto riflettere, emozionare e divertire tantissime persone. E come ogni anno, nel momento della chiusura, la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, ideatrice e promotrice dell’evento, ha voluto tracciare un bilancio dei risultati raggiunti.

Nell’edizione 2019, sono stati quasi duecento gli eventi culturali che si sono svolti dal 2 al 26 maggio, proposti da parte dei singoli festival (Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics) più 25 eventi collaterali proposti dalla cittadinanza attraverso l’apposito bando creato a dicembre. Una città si è fatta comunità, viva, attenta, operosa: bastava attraversare piazze o vie e guardare, o entrare a osservare nei teatri o nelle sale. Nonostante la pioggia che quasi per l’intero mese ha accompagnato gli eventi.

Ad aprire l’edizione 2019 è stato il concerto barocco MeravigliosaMente giovedì 2 maggio presso il Tempio della Rotonda a cura del Conservatorio statale “F. Venezze” di Rovigo.

Si sono susseguiti poi i quattro festival portanti del Maggio Rodigino.

Rovigoracconta, festival consolidato ormai alla sua sesta edizione, ben noto nel panorama degli eventi letterari nazionali, ha voluto confermare una sezione riservata ai bambini e alle famiglie, allargando platea e tematiche. Siate coraggiosi è stato l‘invito di questo festival e Rovigo ha risposto con una straordinaria partecipazione, per seguire autori e musiche, godere degli spazi pubblici resi gioiosamente vivi o semplicemente stando bene insieme al tavolino a commentare o raccontare. Tanti i nomi altisonanti arrivati in città, attirando l’attenzione di tutta Italia: Michele Serra, Stefano Benni, Gianrico Carofiglio, Nada, Frankie Hi Nrg, Nina Zilli.

Contaminazioni, il festival del Conservatorio Statale “F. Venezze” dall’ 8 al 12 maggio ha profuso nella città musiche e gioia, ancora ricordando con l’intitolazione dell’Auditorium Marco Tamburini; ha portato con la Venezze Street Band il jazz per le strade come al teatro in un concerto memorabile, alla tromba Paolo Fresu. E masterclass come open days o Franco D’Andrea piano solo. E ancora la Missa brevis di Jacob De Haan per coro e banda musicale di strumenti a fiato nel Duomo di Rovigo domenica 19 maggio, evento inserito nel festival biblico.

Festival biblico, ormai giunto alla sua 15° edizione, ha portato nel Maggio Rodigino 2019 la ricchezza e ad un tempo complessità della riflessione sulla Polis . Tema emergente, ovvero della cittadinanza, città inclusiva, città sostenibile, città degli uomini e città di Dio: una nuova polis. Ecco i temi degli incontri programmati dal 17 al 19 maggio, ascoltando voci diverse, accomunate da un comune sentire: ri/costruire.

Rovigo Comics, dal 24 al 26 maggio, ottava edizione dedicata alle donne, di quelle forti come anche di quelle deboli che non riescono a combattere, di quelle che si innamorano o che scendono in piazza, di quelle che si prodigano per gli altri o che scelgono la solitudine: eroine tutte, come quelle dei fumetti. Tanti ospiti, tante mostre, laboratori e cosplay, games e workshop: ognuno poteva trovare il suo riconoscimento o semplicemente sorridere: per tutti un festoso incontro.

Il Maggio Rodigino in questa edizione ha pure offerto, con apposito bando di partecipazione, l’opportunità di esserci a quanti, associazioni o privati, avessero una proposta: ben 25 altri eventi collaterali hanno così reso il Maggio un continuum, non facendo sentire nessuno estraneo, ognuno potendo concorrere alla Primavera della cultura.

Relativamente agli esiti, il Maggio Rodigino ha prima di tutto determinato un indotto civile. “Rovigo ha saputo farsi comunità – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine -, per quanta gente ha seguito gli eventi in programma, per il livello di coinvolgimento personale vissuto, per la rete cittadina e istituzionale che si è costruita, tutti con l’obiettivo di vincere la scommessa, nonostante un perdurante tempo inclemente che ha determinato aggiornamenti di programma e spostamenti di sede per alcuni gli eventi. Ma questo non ha compromesso l’entusiasmo e la partecipazione, ancora più convinta”.

Il Maggio ha determinato, inoltre, un indotto culturale. Tutti gli eventi avevano una intrinseca valenza di questo tipo; una cultura ad un tempo profonda e trasversale, si trattasse di interrogarsi sulla polis o di “bruciare” con Michele Serra , di ascoltare Nada in concerto o inseguire “La città dei sogni” con Nina Zilli, di farsi trascinare dalla tromba di Paolo Fresu o stringersi nel ricordo di Marco Tamburini. Liturgia e musica al Duomo, fantasia sotto il tendone di Comics, Missa Brevis di Jacop De Haan ancora in Duomo o sotto la pioggia, al riparo della tecno-tenda ad ascoltare la lectio magistralis di Donatella De Cesare.

Vi è stato, infine, un indotto economico. “Non disponiamo al momento di indicatori, altri lo dovranno fare e penso alla Camera di Commercio e alle Associazioni di settore – conclude Santato -, ma è indubbio che le strutture alberghiere, i ristoranti e i bar, come i negozi tutti del centro, abbiano potuto godere della straordinaria affluenza di persone. Il centro-città ha riacquistato a maggio la sua storica funzione, ormai persa nel nome del decentramento commerciale, perché è stato ad un tempo luogo di incontro e di vita economica, agorà e mercato. Pur se la pioggia ha fatto la sua parte”.

Il Maggio Rodigino ha potuto contare sul patrocinio del Comune di Rovigo: “I numeri sono la migliore testimonianza – ha detto il sindaco Edoardo Gaffeo -, per farci capire quanto questo evento stia diventando parte del tessuto sociale cittadino. Una vera e propria iniezione di cultura che, per un mese intero, coinvolge Rovigo a 360 gradi. La cultura è sicuramente uno dei traini portanti per lo sviluppo di un territorio e quando si fa sinergia, come in questo caso, il successo è assicurato. E’ importante che parte pubblica e parte privata, ma anche singoli cittadini, facciano squadra per il bene comune. Un bell’esempio di partecipazione attiva sulla quale questa amministrazione crede fermamente. Un grande plauso quindi agli organizzatori con l’augurio di successi sempre maggiori”.

Hanno presenziato alla conferenza anche Leda Bonaguro, per la Fondazione Cariparo, e Luigi Costato, per la Fondazione Banca Monte, che ha espresso la volontà di un coinvolgimento della Camera di Commercio per poter utilizzare il Salone del Grano durante gli eventi in caso di maltempo, in modo da fornire una capienza che risponda alle esigenze dei festival e dei cittadini.

E, quindi, grazie a quanti, nelle diverse responsabilità e livelli di collaborazione, hanno creduto e sostenuto il Maggio: la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo, RovigoBanca e CREDEM Banca. Grazie alla Accademia dei Concordi, per la consueta cortese ospitalità, al Conservatorio “F. Venezze” per avere messo a disposizione del Maggio professionalità ed entusiasmo, al Comune di Rovigo e alle Associazioni ed Enti o privati cittadini che in vario modo hanno concorso con la loro presenza e la loro proposta a rendere ricca l’offerta culturale.

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Che tu sia un‘azienda privata, un ente pubblico o un’associazione, curare la tua comunicazione è importante per creare il percepito della tua identità, veicolare i tuoi messaggi nel modo giusto e raggiungere sia il pubblico esterno sia i tuoi dipendenti coinvolgendoli.

Non pensare all’ufficio stampa come il vecchio e polveroso servizio di invio di comunicati ai giornali, online, cartacei o radiofonici. Certo, anche questo ruolo è importante per raggiungere i mass media e rimane una solida base, ma è solo una piccola parte del servizio di ufficio stampa che propone CZ Advertainment, insieme alla raccolta degli articoli di interesse.

Il nostro ufficio stampa è molto di più. Con un unico servizio, infatti, curi tutta la tua comunicazione, dai social media (Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter, Youtube) che sono ormai una vetrina imprescindibile, all’elaborazione di un piano e una strategia editoriale per rendere efficace tutta la tua comunicazione, che comprende anche il tuo sito internet, il tuo blog e la tua newsletter, oltre che la gestione del dialogo con gli utenti, con i giornalisti e tutti i portatori d’interesse. Le pubbliche relazioni e il dialogo costante con i cittadini, oggi, sono fondamentali per farsi conoscere, promuovere la propria azienda e diventare punto di riferimento sul mercato.

Infine, la comunicazione è anche contatto fisico: Cz Advertainment può creare gli eventi più adatti ad attirare e fidelizzare il tuo pubblico, creando momenti di festa, ma anche di confronto, dibattito o approfondimento. Il tutto arricchito da contenuti multimediali, come video, grafiche o servizi fotografici, creati su misura per impreziosire la tua comunicazione.

Essendo un’agenzia giovane, snella e composta da freelance, siamo molto flessibili nella scelta della forma di collaborazione e i prezzi sono molto contenuti e vanno incontro a tutti coloro che non possiedono budget a sufficienza per assumere un dipendente dedito al ruolo di ufficio stampa e social media manager.

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CFG diventa un’azienda green e consuma energia proveniente solo da fonti rinnovabili

Il progresso e il rispetto per l’ambiente non sono per forza elementi in antitesi. Anzi, Per CFG srl, il rispetto per l’ambiente è la priorità. L’azienda leader nel settore della produzione di barre e tubi cromati, temprati e rettificati ha deciso di puntare sulla qualità non solo del proprio prodotto, ma anche dell’ambiente che ci circonda. E lo fa diventando un’azienda a impatto zero, utilizzando energia che proviene solo da fonti rinnovabili. Un nuovo punto di forza per CFG, che da quest’anno potrà vantare di essere una realtà che produce in modo sostenibile, per davvero.

Grazie ad Axpo, attraverso il meccanismo di certificazione delle Garanzie di Origine, viene infatti garantita la provenienza della quantità di energia green che consuma l’azienda. Scegliere di utilizzare energia prodotta da fonti rinnovabili significa ridurre concretamente l’impatto inquinante del sistema energetico, preservando anche le risorse ambientali. Oltre alla certificazione, CFG comunicherà a tutti questo impegno preso nei confronti dell’ambiente grazie all’utilizzo del marchio Axpo, attestante l’uso della copertura da fonte rinnovabile. Un importante valore dal punto di vista comunicativo.

L’ottenimento dei G.O., ovvero dei certificati nominali europei che attestano l’origine rinnovabile dell’energia consumata, è un grande passo verso un’attenzione sempre più importante nei confronti dell’ambiente, una scelta di grande valore per un’azienda come CFG che oltre a crescere giorno dopo giorno, non dimentica il territorio e la sua fragilità.

Ti stai chiedendo quante tonnellate di CO2 si evitano in questo modo? La risposta è semplice e si basa su numeri concreti: ad esempio un’azienda che ha un consumo annuo di 5.000.000 kWh per un costo indicativo di circa 10.000 euro di G.O. eviterà ben 1590 tonnellate di Co2 disperse nell’atmosfera. Una vera e propria rivoluzione ambientale, alla quale anche CFG vuole partecipare.

«Desideravo questo cambiamento green dell’azienda. Produrre significa anche prendersi delle responsabilità e io ho deciso di prendermele, condividendo la scelta con tutto il team – spiega Stefano Albieri, amministratore unico di CFG srl –. Aiutare l’ambiente è il primo passo per potersi sentire bene e per poter fare un piccolo grande gesto verso quel suolo su cui costruiamo e verso quell’aria nella quale troppo spesso emettiamo elevati livelli di Co2 che a lungo termine diventeranno pericolosi. Sono contento di questa opportunità che viene data a CFG e spero sia soltanto un primo passo per migliorare e per essere un’azienda in crescita, giovane e all’avanguardia. Avevamo preso questo impegno alla fine dello scorso anno e la promessa è stata mantenuta».

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Vuoi entrare a far parte del Maggio Rodigino? Il bando scade il 3 marzo

ROVIGO – C’è tempo fino al tre marzo per partecipare al bando del Maggio Rodigino e vedere il proprio evento tra quelli selezionati a far parte del grande cartellone di eventi della primavera della cultura in città. Martedì 29 gennaio, nella sala Consigliare del Comune di Rovigo, si è svolto l’incontro tra la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Comune e Fondazione Banca Monte di Rovigo e i tanti cittadini, attività commerciali e associazioni del territorio polesano che hanno voluto informarsi su come partecipare al bando per fare parte del cartellone eventi del Maggio Rodigino.

Il bando, già disponibile sul sito www.maggiorodigino.it e su www.fondazionesviluppopolesine.it, è infatti un modo per coinvolgere tutta la città nel mese dedicato alla cultura, mettendo in rete i vari eventi e i vari progetti di cultura e spettacolo, per creare un cartellone coordinato e che faccia risplendere per tutti i giorni di maggio la città di Rovigo, a fianco dei quattro festival principali che sono Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics. Si tratta del secondo anno in cui è indetta questa iniziativa che ha riscontrato grande successo tra i cittadini e una entusiasmante voglia di collaborare per la riuscita della primavera della cultura dimostrata anche oggi dalla grande partecipazione alla presentazione del bando.

C’è tempo fino al 3 marzo per presentare il proprio evento: basta scaricare il bando online e partecipare proponendo la propria idea, aggiungendo i propri recapiti e inviando una mail a fondazionesviluppopolesine@gmail.com. I progetti saranno selezionati da un’apposita commissione tecnica, presieduta da Cristiano Draghi, giornalista e uomo di cultura rodigino, e sarà dato loro supporto logistico, promozionale, ufficio stampa (curato dalla giornalista Caterina Zanirato) e spazi gratuiti grazie al Comune di Rovigo.

Presenti all’incontro il presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Virgilio Santato, il presidente della Fondazione Banca del Monte, Luigi Costato, il coordinatore del bando, Cristiano Draghi e l’assessore alla cultura del Comune di Rovigo, Alessandra Sguotti. Dall’altra parte, tantissime associazioni e cittadini interessati a contribuire attivamente alla promozione per la propria città.

“Si tratta di un’opportunità per tutti – spiega Virgilio Santato -. Vogliamo calendarizzare gli eventi di Maggio, mettendoli in rete e offrendo loro sostegno tecnico e logistico, per promuovere la primavera della cultura con tutta la città. Più persone parteciperanno, più crescerà il Maggio Rodigino, e quindi lo spirito di una città che vuole crescere e risplendere”.

Non c’è un limite di eventi, l’importante è che si integrino bene con i festival principali e si svolgano in maniera coordinata negli spazi concessi dal Comune – spiega Cristiano Draghi -. Possono partecipare le associazioni come i liberi cittadini e le attività commerciali. Restiamo a disposizione, tramite la mail della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, per ogni chiarimento”.

Siamo felici – ha detto Alessandra Sguotti, assessore alla cultura del Comune di Rovigo -, di ospitare e sostenere questo progetto che arricchisce di cultura la nostra città, puntando i riflettori per un mese su quanto di bello il nostro territorio può offrire”.

Soddisfazione anche dal sindaco Massimo Bergamin, per la grande partecipazione all’incontro, segno tangibile della vivacità culturale presente a Rovigo e della volontà di fare squadra per costruire qaulcosa di bello e positivo per la nostra città.

I progetti selezionati saranno comunicati attraverso un’apposita conferenza stampa e saranno inseriti ufficialmente nel cartellone del Maggio Rodigino.

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WhatsApp per fare del bene: Fàedèsfa prima onlus in Polesine a creare un broadcast per la solidarietà

FRATTA POLESINE – Promuovere la solidarietà attraverso l’innovazione tecnologica si può. L’associazione indipendente Fàedèsfa onlus, con l’inizio del nuovo anno, ha pensato a una grande novità per condividere le proprie iniziative e garantire la completa trasparenza nelle donazioni ricevute. Non solo social, ma addirittura WhatsApp: grazie a un semplice numero di telefono, si potrà sempre rimanere aggiornati sui tanti eventi proposti dall’associazione senza scopo di lucro di Fratta, a favore della ricerca e a sostegno della vita dei meno fortunati.

«Abbiamo deciso di creare un canale WhatsApp per aggiornare chi ci sostiene in maniera rapida e veloce, focalizzandoci sull’utilizzo positivo dei moderni mezzi di comunicazione – spiega il presidente Andrea Pezzuolo –. In questo modo, chi lo desidera, può rimanere in contatto con noi in maniera più diretta tramite messaggistica istantanea. Abbiamo pensato a questa modalità sia per i non più giovani, che magari non avendo i social non riescono a seguire le nostre iniziative in modo veloce, sia per i ragazzi, perché potranno utilizzare il proprio smartphone con facilità e immediatezza per migliorare la vita del prossimo».

Una comunicazione semplice che vuol essere vicina non solo ai soci dell’associazione, ma anche a simpatizzanti e seguaci social, che partecipano o si interessano alla vita di Fàedèsfa. L’idea è nata in modo semplice, come semplice è il messaggio che con questa nuova condivisione si vuole lasciare: fare rete. «Cercare di arrivare comunque e ovunque, abbattendo tutti quelli che possono diventare ostacoli comunicativi: questo è il nostro obiettivo. Abbiamo nuovi strumenti e cerchiamo di utilizzarli nel migliore dei modi per aver un contatto diretto con chi ci sostiene» ribadisce Pezzuolo.

Come fare per iscriversi? Per entrare in contatto con Fàedèsfa, da qualunque dispositivo mobile, basta salvare il numero +393928755556 . Una volta salvato il numero, è necessario inviare un messaggio tramite l’applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp con l’indicazione del proprio nome, cognome e il testo: “Salva”. Si entra così nella lista che aggiornerà con un messaggio su attività, eventi e comunicazioni che diventeranno sempre più facili da conoscere, come sempre più semplice vuol essere il modo di agire in aiuto di chi ha più bisogno.

Si garantisce un uso corretto di tutti i dati personali secondo norma di legge. Per coloro che aderiranno al servizio, sarà garantita totalmente la privacy. Il numero non sarà condiviso né con altri enti, né con canali promozionali. I dati inoltre non saranno visibili da terzi e saranno utilizzati solo da chi gestisce la comunicazione di Fàedèsfa. La comunicazione è libera e possono aderire all’iniziativa anche coloro che non sono associati.

«Abbiamo già creato liste broadcast che ci permetteranno di arrivare ad una lista illimitata di contatti, garantendo per tutti la privacy e una totale trasparenza. Con un semplice “salva” al numero +393928755556 tramite WhatsApp chiunque potrà mettersi in comunicazione con noi. Vogliamo informare, vogliamo farlo abbattendo tutti i muri e tutti i confini. Sarà un modo per unirci ancora di più e per poter condividere il fare beneficenza con più persone possibili, perché è questo lo scopo per cui è nata la onlus Fàedèsfa» conclude il presidente Andrea Pezzuolo.

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Il nuovo servizio pensato per te: comunica con un video

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Buona visione!

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Il Natale di CFG: una serata ricca di emozioni, spensieratezza e progetti per il futuro

È stata una serata di festa quella di venerdì 7 dicembre, che ha visto le sale di Palazzo Roverella a Ferrara accogliere la grande famiglia CFG per la cena aziendale di fine anno.

Tutti i dipendenti, insieme al loro amministratore unico Stefano Albieri, si sono trovati per trascorrere un momento di gioia e di meraviglia tra danzatrici vestite di led, musica e spettacoli di cabaret, il tutto contornato da un clima di allegria e spensieratezza generale. “Ringrazio tutti per la passione e la dedizione dimostrata nei confronti di CFG – commenta Albieri – Sono certo che riusciremo a realizzare il nostro progetto di crescita perché ho la fortuna di lavorare con una squadra di persone veramente speciali. Non sarà un percorso facile ma se vi dimostrerete determinati, attraversata la tempesta, guarderete quello che eravate senza più riconoscervi perché sarete diventate persone di ineguagliabile talento. Non punteremo al successo ma all’eccellenza, costruendo un modello di azienda che ci renda fieri di esserne parte. Esiste un progetto per ognuno di voi.”

L’evento, organizzato da Cz Advertainment, è stato un trionfo di magia. All’ingresso del palazzo i dipendenti sono stati accolti dal bravissimo duo di ballerine di Lux Arcana, incantando tutti con giochi di luci e colori. Le due danzatrici hanno aperto quella che sarebbe stata una vera e propria celebrazione dell’azienda di Traghetto di Argenta. Al piano superiore, infatti, l’aperitivo è stato accompagnato dalla proiezione del video emozionale sull’azienda, creato da Anna Casazza con le musiche di Leonardo Lazzarin, che ritrae tutte le fasi lavorative delle barre e dei tubi cromati, esaltando la professionalità dei lavoratori e l’impegno con cui vengono portati a termine i lavori. Poi, gli architetti Andrea Chiarelli e Enrico Ferraresi hanno presentato il loro innovativo progetto di rimodernamento e ampliamento della CFG, illustrando come il loro studio di architettura Sedicigradi abbia lavorato per dare alla struttura un aspetto dinamico e moderno, senza tralasciare l’attenzione ai dettagli e rispettando la storia dell’azienda, ma soprattutto per rendere la CFG ancora più ecosostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Ci hanno pensato poi Paolo Franceschini e Mattia Casarin, comici di Ferrara, a rendere l’atmosfera frizzante e giocosa, intrattenendo tutti durante la cena con il loro show fatto di gag esilaranti, sana comicità e genuina esuberanza. La serata si è conclusa sulle note coinvolgenti dei 60 Lire, che con le loro canzoni hanno reso la cena aziendale una festa indimenticabile.

La splendida sala di Palazzo Roverella è stata adornata con le splendide creazioni di Zucchero e Cannella e Gran Carni Group ha preparato una ricca cena a buffet che si è conclusa con una gustosissima torta celebrativa. Proprio a voler dare un significato maggiore a questa serata, Albieri ha lasciato che il taglio della torta lo facessero alcuni dipendenti, cogliendo l’occasione per ringraziarli ancora una volta del lavoro svolto con professionalità e passione. Un ringraziamento speciale va anche a Finetti Maurizio, andato in pensione quest’anno.

Durante la serata è stata anche nominata una giovanissima Costanza Ponara come Direttore generale: “Desidero innanzitutto ringraziare ognuno di voi per avermi accolta fin da subito parte integrante del gruppo. L’anno che ci attende sarà molto importante per tutti noi, in quanto il progetto di ampliamento presentato a inizio serata e la riorganizzazione degli spazi produttivi che ne conseguirà, porteranno ad un miglioramento della quotidianità lavorativa e degli standard produttivi. Credo che per la buona riuscita di questo e dei futuri obbiettivi aziendali, ci si debba sentire tutti coinvolti e collaborativi come in una grande famiglia.” Le altre nomine sono state: Ambra Toselliper la direzione generale e gli acquisti, Marco Moretti come direttore di produzione ed Eleonora Carola export manager.

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Christo in mostra a Parma grazie a banca Mediolanum

PARMA – Si è svolto a Parma l’incontro “Trasformazioni: L’arte nascosta di Christo e Jeanne-Claude“, a cura di Banca Mediolanum e il consulente Matteo Csermely. Abbinato alla mostra ospitata all’interno del palazzo di piazza della Steccata, in cui sono stati esposti alcuni progetti e fotografie delle opere di Christo e della moglie Jeanne Claude, oltre che all’opera originale “Claudia Cardinale”, si è svolta la presentazione del libro scritto dalla giornalista Zornitza Kratchmarova. Il dibattito tra lei, il pubblico, e il consulente finanziario Matteo Csermely è stato moderato da Caterina Zanirato.

La mostra ha presentato una selezione di opere-progetto che documentano l’attività dell’artista a partire dagli anni Sessanta. Fondamentale per lui il sodalizio artistico e sentimentale con la moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon che inizia negli anni Sessanta, dando ai progetti realizzati insieme nuova monumentalità e una spettacolarità che unisce necessità estetiche e di contenuto. I dettagli del loro rapporto, durato fino alla morte di lei, sono stati raccontati dalla Kratchmarova nel suo libro e spiegati al pubblico curioso.

Tutti i loro interventi richiedono un enorme sforzo economico, progettuale e di esecuzione; sono i due artisti a coprire i costi per la realizzazione dei loro progetti visionari grazie alla vendita degli studi preparatori: disegni, collage, modelli in scala e litografie originali. “Si sono autofinanziati vendendo i bozzetti delle loro opere e spesso sono serviti oltre 20 anni per realizzarle” spiega la Kratchmarova.

Nel percorso espositivo presentato da Banca Mediolanum a Parma, si sono potuti ammirare progetti che hanno avuto un grande impatto paesaggistico e una risonanza internazionale senza precedenti come: The Pont Neuf WrappedValley CurtainThe UmbrellasSurrounded Islands.

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Il 16 dicembre si vota per la fusione tra Frassinelle e Polesella

Un percorso durato due anni, costruito partendo dalle esigenze dei cittadini coordinato dalle due amministrazioni comunali di Frassinelle e Polesella, e che ha portato al progetto di fusione tra le due municipalità che si voterà il 16 dicembre attraverso un referendum. Un progetto che prevede anche un piano comunicativo, affidato a Cz Advertainment, per garantire un’informazione capillare e trasparente rispetto al percorso di fusione, spiegando a tutta la cittadinanza le opportunità che rappresenta, sia in termini di servizi sia in termini economici, per chiarire dubbi e valutazioni erronee.

L’idea è di utilizzare i canali tradizionali, come la stampa, ma anche le nuove tecnologie e i social in modo da coinvolgere giovani e meno giovani in questo percorso. Proprio per questo motivo è stato creato un ufficio stampa, un sito internet (www.frassinellepolesella.it), un blog di approfondimento e una presenza costante sui canali social, Facebook, Twitter e Youtube (@fusionefrassinellepolesella). I cittadini potranno dialogare con le amministrazioni, chiedere informazioni e scaricare materiali di chiarimento come lo studio di fattibilità prodotto dalle due amministrazioni locali, per presentarsi all’appuntamento conoscendo ogni singolo aspetto del progetto.

L’intero progetto è stato presentato stamattina in Provincia dai due sindaci, Ennio Pasqualin e Leonardo Raito, con il supporto del presidente della Provincia, Ivan Dall’Ara e delle associazioni di categoria Cna e Coldiretti. Inoltre sono previsti due incontri con la popolazione, che si svolgeranno giovedì 15 novembre presso La Casa del Popolo di Frassinelle (a partire dalle 21) e lunedì 19 in sala degli Agostiniani a Polesella (sempre alle 21).

Vogliamo dare ai cittadini tutte le informazioni relative alle modalità di voto per favorire la partecipazione al referendum consultivo – spiega Ennio Pasqualin, sindaco di Frassinelle -. Sarà una vera prova di democrazia per certificare la volontà dei cittadini di aderire a questo progetto a cui stiamo lavorando da tanto tempo e necessario alle nostre realtà per crescere, insieme”.

Entrambe le amministrazioni hanno approvato all’unanimità il progetto di fusione – spiega il sindaco di Polesella, Leonardo Raito -. Il piano di comunicazione vuole spiegare i vantaggi che si otterranno, certificati dallo studio di fattibilità finanziato dalla Regione Veneto e già pubblicato sui siti dei due Comuni”.

Si tratta di un referendum consultivo, quindi non c’è quorum, ma è importante che in entrambi i comuni il 50%+1 dei cittadini sia favorevole al progetto. Solo così nascerebbe il nuovo Comune che si chiamerà Frassinelle e Polesella, portando benefici a tutto il territorio: contributi statali di 700mila euro l’anno per 10 anni, per un totale di 7 milioni di euro, e servizi raddoppiati, potendo contare su una struttura amministrativa composta dall’insieme dei dipendenti delle due municipalità.

Se vincerà il sì, i Comuni sarebbero commissariati e si tornerebbe a votare, per un’unica amministrazione rappresentante di entrambi i paesi, a primavera: alla figura del sindaco sarà affiancata quella del prosindaco proprio per garantire la completa rappresentatività del territorio e gli uffici comunali, di entrambe le municipalità rimarrebbero aperti per tutti i cittadini.

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Igor Cassina e Mara Santangelo protagonisti del Festival dello sport

ROVIGO – Si è concluso con una serata dedicata allo sport vero, quello che fa venire brividi e battere il cuore, il primo festival dello sport a Rovigo. Con tutta piazza Vittorio Emanuele che applaudiva il filmato della meravigliosa impresa olimpica di Igor Cassina, oro di Atene 2004 nella sbarra, inventore del “Movimento Cassina”, che si commuoveva per la storia di Mara Santangelo, nome storico del tennis italiano, prima atleta del Paese e portare a casa uno slam, componente della spedizione azzurra che vinse la Fed Cup, la Coppa Davis delle donne, assieme a nomi come Francesca Schiavone e Flavia Pennetta. L’ultima serata, presentata da Caterina Zanirato e Paolo De Grandis, è stata, davvero, quella dello Sport e dell’orgoglio di essere italiani, dell’inno nazionale che risuona nelle casse e nei cuori.

Un messaggio splendido, che parla di sacrificio, ma anche di gioie tanto grandi “che è difficile spiegare a parole”, ha detto Cassina. Il messaggio chiaro, lanciato dai due atleti, è stato semplice e profondo: “Mai mollare, per quanto difficile possa essere”. Lo ha detto con chiarezza Santangelo, che per tutta una carriera – di livello internazionale – ha convissuto con un problema al piede e con un dolore costante.

Due esempi da seguire e ai quali pensare, sempre, quando se lì lì per mollare. Due esempi splendidi per tutti i giovani atleti, orgoglio di Rovigo e del Polesine, che sono stati presentati prima di Cassina e Santangelo. Le ragazze delle Canoe Polesine, lo Skating Club Rovigo, e la plurimedagliata nuotatrice diversamente abile Sara Zanca.  Arrivare all’oro olimpico non è impresa alla portata di tutti, ovviamente. Ma ognuno può compiere la sua impresa e fare battere forte il cuore anche agli altri, se non si molla mai.

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