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Category Archive: ufficio-stampa

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L’azienda amica del mare e dell’ambiente: Cfg Srl premiata al Vip Master di Milano Marittima

Il successo dei nostri clienti è il nostro successo. Tra sport e divertimento, anche grandi soddisfazioni per Cfg Srl, l’azienda con sede a Traghetto di Argenta leader nella produzione di barre e tubi cromatiCfg ha infatti partecipato al Vip Master Tennis 2019 tenutosi a Milano Marittima lo scorso fine settimana. Tante le celebrity del mondo dello spettacolo che si sono presentate al circolo tennis di via Jelenia Gora.

Perché Cfg? Perché l’azienda è stata premiata come “amica del mare e dell’ambiente”, un riconoscimento importante nel contesto di “Vip Amici del mare”, nato dalla collaborazione con Qn – Il Resto del Carlino. La volontà è stata quella di far notare quanto Cfg stia lavorando in direzione della sostenibilità, facendo investimenti sempre nuovi nel settore. A premiare Stefano Albieriamministratore unico di Cfg e i membri dell’azienda presenti, Beppe Boni, condirettore di Qn e Resto del Carlino.

Cfg è stata scelta poiché l’azienda si assicura in modo costante di non contaminare l’ambiente circostante, nonché di monitorare le risorse utilizzate. Essendo un’azienda energivora, Cfg ha inoltre deciso di utilizzare energia “Go”, ovvero un’energia con garanzia di origine poiché le energie acquistate sono al 100% rinnovabili e certificate. Infine, la grande novità è quella in corso della costruzione di un nuovo capannone completamente integrato nell’ambiente, anche dal punto di vista estetico, grazie alla progettazione Bim e alla certificazione Leed.

Grande emozione viene espressa da tutto il team di Cfg presente alla serata di premiazione a Milano Marittima. In particolare, Stefano Albieri, amministratore unico, ha voluto esprimere la propria gratitudine affermando: “Per noi questo premio è uno sprone per fare sempre meglio e sempre di più. Fin dall’inizio abbiamo cercato di mantenerci in linea con il rispetto dell’ambiente e che oggi la cosa venga apprezzata, ci rende molto orgogliosi del lavoro che stiamo facendo. Siamo un’azienda giovane che sta crescendo e lo vogliamo fare nel pieno rispetto di ciò che abbiamo attorno. Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto premiarci, così come ringrazio tutti i membri del team di Cfg che si spendono, giorno dopo giorno, per migliorare e crescere insieme”.

admin
photocredits:  https://bit.ly/2tWaswj

Si chiude il Maggio Rodigino: 200 eventi per la primavera della cultura

ROVIGO – Si è chiusa la terza edizione del Maggio Rodigino, la kermesse culturale che per tutto il mese di maggio ha portato nel centro città festival ed eventi che hanno fatto riflettere, emozionare e divertire tantissime persone. E come ogni anno, nel momento della chiusura, la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, ideatrice e promotrice dell’evento, ha voluto tracciare un bilancio dei risultati raggiunti.

Nell’edizione 2019, sono stati quasi duecento gli eventi culturali che si sono svolti dal 2 al 26 maggio, proposti da parte dei singoli festival (Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics) più 25 eventi collaterali proposti dalla cittadinanza attraverso l’apposito bando creato a dicembre. Una città si è fatta comunità, viva, attenta, operosa: bastava attraversare piazze o vie e guardare, o entrare a osservare nei teatri o nelle sale. Nonostante la pioggia che quasi per l’intero mese ha accompagnato gli eventi.

Ad aprire l’edizione 2019 è stato il concerto barocco MeravigliosaMente giovedì 2 maggio presso il Tempio della Rotonda a cura del Conservatorio statale “F. Venezze” di Rovigo.

Si sono susseguiti poi i quattro festival portanti del Maggio Rodigino.

Rovigoracconta, festival consolidato ormai alla sua sesta edizione, ben noto nel panorama degli eventi letterari nazionali, ha voluto confermare una sezione riservata ai bambini e alle famiglie, allargando platea e tematiche. Siate coraggiosi è stato l‘invito di questo festival e Rovigo ha risposto con una straordinaria partecipazione, per seguire autori e musiche, godere degli spazi pubblici resi gioiosamente vivi o semplicemente stando bene insieme al tavolino a commentare o raccontare. Tanti i nomi altisonanti arrivati in città, attirando l’attenzione di tutta Italia: Michele Serra, Stefano Benni, Gianrico Carofiglio, Nada, Frankie Hi Nrg, Nina Zilli.

Contaminazioni, il festival del Conservatorio Statale “F. Venezze” dall’ 8 al 12 maggio ha profuso nella città musiche e gioia, ancora ricordando con l’intitolazione dell’Auditorium Marco Tamburini; ha portato con la Venezze Street Band il jazz per le strade come al teatro in un concerto memorabile, alla tromba Paolo Fresu. E masterclass come open days o Franco D’Andrea piano solo. E ancora la Missa brevis di Jacob De Haan per coro e banda musicale di strumenti a fiato nel Duomo di Rovigo domenica 19 maggio, evento inserito nel festival biblico.

Festival biblico, ormai giunto alla sua 15° edizione, ha portato nel Maggio Rodigino 2019 la ricchezza e ad un tempo complessità della riflessione sulla Polis . Tema emergente, ovvero della cittadinanza, città inclusiva, città sostenibile, città degli uomini e città di Dio: una nuova polis. Ecco i temi degli incontri programmati dal 17 al 19 maggio, ascoltando voci diverse, accomunate da un comune sentire: ri/costruire.

Rovigo Comics, dal 24 al 26 maggio, ottava edizione dedicata alle donne, di quelle forti come anche di quelle deboli che non riescono a combattere, di quelle che si innamorano o che scendono in piazza, di quelle che si prodigano per gli altri o che scelgono la solitudine: eroine tutte, come quelle dei fumetti. Tanti ospiti, tante mostre, laboratori e cosplay, games e workshop: ognuno poteva trovare il suo riconoscimento o semplicemente sorridere: per tutti un festoso incontro.

Il Maggio Rodigino in questa edizione ha pure offerto, con apposito bando di partecipazione, l’opportunità di esserci a quanti, associazioni o privati, avessero una proposta: ben 25 altri eventi collaterali hanno così reso il Maggio un continuum, non facendo sentire nessuno estraneo, ognuno potendo concorrere alla Primavera della cultura.

Relativamente agli esiti, il Maggio Rodigino ha prima di tutto determinato un indotto civile. “Rovigo ha saputo farsi comunità – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine -, per quanta gente ha seguito gli eventi in programma, per il livello di coinvolgimento personale vissuto, per la rete cittadina e istituzionale che si è costruita, tutti con l’obiettivo di vincere la scommessa, nonostante un perdurante tempo inclemente che ha determinato aggiornamenti di programma e spostamenti di sede per alcuni gli eventi. Ma questo non ha compromesso l’entusiasmo e la partecipazione, ancora più convinta”.

Il Maggio ha determinato, inoltre, un indotto culturale. Tutti gli eventi avevano una intrinseca valenza di questo tipo; una cultura ad un tempo profonda e trasversale, si trattasse di interrogarsi sulla polis o di “bruciare” con Michele Serra , di ascoltare Nada in concerto o inseguire “La città dei sogni” con Nina Zilli, di farsi trascinare dalla tromba di Paolo Fresu o stringersi nel ricordo di Marco Tamburini. Liturgia e musica al Duomo, fantasia sotto il tendone di Comics, Missa Brevis di Jacop De Haan ancora in Duomo o sotto la pioggia, al riparo della tecno-tenda ad ascoltare la lectio magistralis di Donatella De Cesare.

Vi è stato, infine, un indotto economico. “Non disponiamo al momento di indicatori, altri lo dovranno fare e penso alla Camera di Commercio e alle Associazioni di settore – conclude Santato -, ma è indubbio che le strutture alberghiere, i ristoranti e i bar, come i negozi tutti del centro, abbiano potuto godere della straordinaria affluenza di persone. Il centro-città ha riacquistato a maggio la sua storica funzione, ormai persa nel nome del decentramento commerciale, perché è stato ad un tempo luogo di incontro e di vita economica, agorà e mercato. Pur se la pioggia ha fatto la sua parte”.

Il Maggio Rodigino ha potuto contare sul patrocinio del Comune di Rovigo: “I numeri sono la migliore testimonianza – ha detto il sindaco Edoardo Gaffeo -, per farci capire quanto questo evento stia diventando parte del tessuto sociale cittadino. Una vera e propria iniezione di cultura che, per un mese intero, coinvolge Rovigo a 360 gradi. La cultura è sicuramente uno dei traini portanti per lo sviluppo di un territorio e quando si fa sinergia, come in questo caso, il successo è assicurato. E’ importante che parte pubblica e parte privata, ma anche singoli cittadini, facciano squadra per il bene comune. Un bell’esempio di partecipazione attiva sulla quale questa amministrazione crede fermamente. Un grande plauso quindi agli organizzatori con l’augurio di successi sempre maggiori”.

Hanno presenziato alla conferenza anche Leda Bonaguro, per la Fondazione Cariparo, e Luigi Costato, per la Fondazione Banca Monte, che ha espresso la volontà di un coinvolgimento della Camera di Commercio per poter utilizzare il Salone del Grano durante gli eventi in caso di maltempo, in modo da fornire una capienza che risponda alle esigenze dei festival e dei cittadini.

E, quindi, grazie a quanti, nelle diverse responsabilità e livelli di collaborazione, hanno creduto e sostenuto il Maggio: la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo, RovigoBanca e CREDEM Banca. Grazie alla Accademia dei Concordi, per la consueta cortese ospitalità, al Conservatorio “F. Venezze” per avere messo a disposizione del Maggio professionalità ed entusiasmo, al Comune di Rovigo e alle Associazioni ed Enti o privati cittadini che in vario modo hanno concorso con la loro presenza e la loro proposta a rendere ricca l’offerta culturale.

admin
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Sei davvero sicuro di non aver bisogno di un ufficio stampa?

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Che tu sia un‘azienda privata, un ente pubblico o un’associazione, curare la tua comunicazione è importante per creare il percepito della tua identità, veicolare i tuoi messaggi nel modo giusto e raggiungere sia il pubblico esterno sia i tuoi dipendenti coinvolgendoli.

Non pensare all’ufficio stampa come il vecchio e polveroso servizio di invio di comunicati ai giornali, online, cartacei o radiofonici. Certo, anche questo ruolo è importante per raggiungere i mass media e rimane una solida base, ma è solo una piccola parte del servizio di ufficio stampa che propone CZ Advertainment, insieme alla raccolta degli articoli di interesse.

Il nostro ufficio stampa è molto di più. Con un unico servizio, infatti, curi tutta la tua comunicazione, dai social media (Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter, Youtube) che sono ormai una vetrina imprescindibile, all’elaborazione di un piano e una strategia editoriale per rendere efficace tutta la tua comunicazione, che comprende anche il tuo sito internet, il tuo blog e la tua newsletter, oltre che la gestione del dialogo con gli utenti, con i giornalisti e tutti i portatori d’interesse. Le pubbliche relazioni e il dialogo costante con i cittadini, oggi, sono fondamentali per farsi conoscere, promuovere la propria azienda e diventare punto di riferimento sul mercato.

Infine, la comunicazione è anche contatto fisico: Cz Advertainment può creare gli eventi più adatti ad attirare e fidelizzare il tuo pubblico, creando momenti di festa, ma anche di confronto, dibattito o approfondimento. Il tutto arricchito da contenuti multimediali, come video, grafiche o servizi fotografici, creati su misura per impreziosire la tua comunicazione.

Essendo un’agenzia giovane, snella e composta da freelance, siamo molto flessibili nella scelta della forma di collaborazione e i prezzi sono molto contenuti e vanno incontro a tutti coloro che non possiedono budget a sufficienza per assumere un dipendente dedito al ruolo di ufficio stampa e social media manager.

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admin
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CFG diventa un’azienda green e consuma energia proveniente solo da fonti rinnovabili

Il progresso e il rispetto per l’ambiente non sono per forza elementi in antitesi. Anzi, Per CFG srl, il rispetto per l’ambiente è la priorità. L’azienda leader nel settore della produzione di barre e tubi cromati, temprati e rettificati ha deciso di puntare sulla qualità non solo del proprio prodotto, ma anche dell’ambiente che ci circonda. E lo fa diventando un’azienda a impatto zero, utilizzando energia che proviene solo da fonti rinnovabili. Un nuovo punto di forza per CFG, che da quest’anno potrà vantare di essere una realtà che produce in modo sostenibile, per davvero.

Grazie ad Axpo, attraverso il meccanismo di certificazione delle Garanzie di Origine, viene infatti garantita la provenienza della quantità di energia green che consuma l’azienda. Scegliere di utilizzare energia prodotta da fonti rinnovabili significa ridurre concretamente l’impatto inquinante del sistema energetico, preservando anche le risorse ambientali. Oltre alla certificazione, CFG comunicherà a tutti questo impegno preso nei confronti dell’ambiente grazie all’utilizzo del marchio Axpo, attestante l’uso della copertura da fonte rinnovabile. Un importante valore dal punto di vista comunicativo.

L’ottenimento dei G.O., ovvero dei certificati nominali europei che attestano l’origine rinnovabile dell’energia consumata, è un grande passo verso un’attenzione sempre più importante nei confronti dell’ambiente, una scelta di grande valore per un’azienda come CFG che oltre a crescere giorno dopo giorno, non dimentica il territorio e la sua fragilità.

Ti stai chiedendo quante tonnellate di CO2 si evitano in questo modo? La risposta è semplice e si basa su numeri concreti: ad esempio un’azienda che ha un consumo annuo di 5.000.000 kWh per un costo indicativo di circa 10.000 euro di G.O. eviterà ben 1590 tonnellate di Co2 disperse nell’atmosfera. Una vera e propria rivoluzione ambientale, alla quale anche CFG vuole partecipare.

«Desideravo questo cambiamento green dell’azienda. Produrre significa anche prendersi delle responsabilità e io ho deciso di prendermele, condividendo la scelta con tutto il team – spiega Stefano Albieri, amministratore unico di CFG srl –. Aiutare l’ambiente è il primo passo per potersi sentire bene e per poter fare un piccolo grande gesto verso quel suolo su cui costruiamo e verso quell’aria nella quale troppo spesso emettiamo elevati livelli di Co2 che a lungo termine diventeranno pericolosi. Sono contento di questa opportunità che viene data a CFG e spero sia soltanto un primo passo per migliorare e per essere un’azienda in crescita, giovane e all’avanguardia. Avevamo preso questo impegno alla fine dello scorso anno e la promessa è stata mantenuta».

admin
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Vuoi entrare a far parte del Maggio Rodigino? Il bando scade il 3 marzo

ROVIGO – C’è tempo fino al tre marzo per partecipare al bando del Maggio Rodigino e vedere il proprio evento tra quelli selezionati a far parte del grande cartellone di eventi della primavera della cultura in città. Martedì 29 gennaio, nella sala Consigliare del Comune di Rovigo, si è svolto l’incontro tra la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Comune e Fondazione Banca Monte di Rovigo e i tanti cittadini, attività commerciali e associazioni del territorio polesano che hanno voluto informarsi su come partecipare al bando per fare parte del cartellone eventi del Maggio Rodigino.

Il bando, già disponibile sul sito www.maggiorodigino.it e su www.fondazionesviluppopolesine.it, è infatti un modo per coinvolgere tutta la città nel mese dedicato alla cultura, mettendo in rete i vari eventi e i vari progetti di cultura e spettacolo, per creare un cartellone coordinato e che faccia risplendere per tutti i giorni di maggio la città di Rovigo, a fianco dei quattro festival principali che sono Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics. Si tratta del secondo anno in cui è indetta questa iniziativa che ha riscontrato grande successo tra i cittadini e una entusiasmante voglia di collaborare per la riuscita della primavera della cultura dimostrata anche oggi dalla grande partecipazione alla presentazione del bando.

C’è tempo fino al 3 marzo per presentare il proprio evento: basta scaricare il bando online e partecipare proponendo la propria idea, aggiungendo i propri recapiti e inviando una mail a fondazionesviluppopolesine@gmail.com. I progetti saranno selezionati da un’apposita commissione tecnica, presieduta da Cristiano Draghi, giornalista e uomo di cultura rodigino, e sarà dato loro supporto logistico, promozionale, ufficio stampa (curato dalla giornalista Caterina Zanirato) e spazi gratuiti grazie al Comune di Rovigo.

Presenti all’incontro il presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Virgilio Santato, il presidente della Fondazione Banca del Monte, Luigi Costato, il coordinatore del bando, Cristiano Draghi e l’assessore alla cultura del Comune di Rovigo, Alessandra Sguotti. Dall’altra parte, tantissime associazioni e cittadini interessati a contribuire attivamente alla promozione per la propria città.

“Si tratta di un’opportunità per tutti – spiega Virgilio Santato -. Vogliamo calendarizzare gli eventi di Maggio, mettendoli in rete e offrendo loro sostegno tecnico e logistico, per promuovere la primavera della cultura con tutta la città. Più persone parteciperanno, più crescerà il Maggio Rodigino, e quindi lo spirito di una città che vuole crescere e risplendere”.

Non c’è un limite di eventi, l’importante è che si integrino bene con i festival principali e si svolgano in maniera coordinata negli spazi concessi dal Comune – spiega Cristiano Draghi -. Possono partecipare le associazioni come i liberi cittadini e le attività commerciali. Restiamo a disposizione, tramite la mail della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, per ogni chiarimento”.

Siamo felici – ha detto Alessandra Sguotti, assessore alla cultura del Comune di Rovigo -, di ospitare e sostenere questo progetto che arricchisce di cultura la nostra città, puntando i riflettori per un mese su quanto di bello il nostro territorio può offrire”.

Soddisfazione anche dal sindaco Massimo Bergamin, per la grande partecipazione all’incontro, segno tangibile della vivacità culturale presente a Rovigo e della volontà di fare squadra per costruire qaulcosa di bello e positivo per la nostra città.

I progetti selezionati saranno comunicati attraverso un’apposita conferenza stampa e saranno inseriti ufficialmente nel cartellone del Maggio Rodigino.

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WhatsApp per fare del bene: Fàedèsfa prima onlus in Polesine a creare un broadcast per la solidarietà

FRATTA POLESINE – Promuovere la solidarietà attraverso l’innovazione tecnologica si può. L’associazione indipendente Fàedèsfa onlus, con l’inizio del nuovo anno, ha pensato a una grande novità per condividere le proprie iniziative e garantire la completa trasparenza nelle donazioni ricevute. Non solo social, ma addirittura WhatsApp: grazie a un semplice numero di telefono, si potrà sempre rimanere aggiornati sui tanti eventi proposti dall’associazione senza scopo di lucro di Fratta, a favore della ricerca e a sostegno della vita dei meno fortunati.

«Abbiamo deciso di creare un canale WhatsApp per aggiornare chi ci sostiene in maniera rapida e veloce, focalizzandoci sull’utilizzo positivo dei moderni mezzi di comunicazione – spiega il presidente Andrea Pezzuolo –. In questo modo, chi lo desidera, può rimanere in contatto con noi in maniera più diretta tramite messaggistica istantanea. Abbiamo pensato a questa modalità sia per i non più giovani, che magari non avendo i social non riescono a seguire le nostre iniziative in modo veloce, sia per i ragazzi, perché potranno utilizzare il proprio smartphone con facilità e immediatezza per migliorare la vita del prossimo».

Una comunicazione semplice che vuol essere vicina non solo ai soci dell’associazione, ma anche a simpatizzanti e seguaci social, che partecipano o si interessano alla vita di Fàedèsfa. L’idea è nata in modo semplice, come semplice è il messaggio che con questa nuova condivisione si vuole lasciare: fare rete. «Cercare di arrivare comunque e ovunque, abbattendo tutti quelli che possono diventare ostacoli comunicativi: questo è il nostro obiettivo. Abbiamo nuovi strumenti e cerchiamo di utilizzarli nel migliore dei modi per aver un contatto diretto con chi ci sostiene» ribadisce Pezzuolo.

Come fare per iscriversi? Per entrare in contatto con Fàedèsfa, da qualunque dispositivo mobile, basta salvare il numero +393928755556 . Una volta salvato il numero, è necessario inviare un messaggio tramite l’applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp con l’indicazione del proprio nome, cognome e il testo: “Salva”. Si entra così nella lista che aggiornerà con un messaggio su attività, eventi e comunicazioni che diventeranno sempre più facili da conoscere, come sempre più semplice vuol essere il modo di agire in aiuto di chi ha più bisogno.

Si garantisce un uso corretto di tutti i dati personali secondo norma di legge. Per coloro che aderiranno al servizio, sarà garantita totalmente la privacy. Il numero non sarà condiviso né con altri enti, né con canali promozionali. I dati inoltre non saranno visibili da terzi e saranno utilizzati solo da chi gestisce la comunicazione di Fàedèsfa. La comunicazione è libera e possono aderire all’iniziativa anche coloro che non sono associati.

«Abbiamo già creato liste broadcast che ci permetteranno di arrivare ad una lista illimitata di contatti, garantendo per tutti la privacy e una totale trasparenza. Con un semplice “salva” al numero +393928755556 tramite WhatsApp chiunque potrà mettersi in comunicazione con noi. Vogliamo informare, vogliamo farlo abbattendo tutti i muri e tutti i confini. Sarà un modo per unirci ancora di più e per poter condividere il fare beneficenza con più persone possibili, perché è questo lo scopo per cui è nata la onlus Fàedèsfa» conclude il presidente Andrea Pezzuolo.

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Il nuovo servizio pensato per te: comunica con un video

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Buona visione!

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Il 16 dicembre si vota per la fusione tra Frassinelle e Polesella

Un percorso durato due anni, costruito partendo dalle esigenze dei cittadini coordinato dalle due amministrazioni comunali di Frassinelle e Polesella, e che ha portato al progetto di fusione tra le due municipalità che si voterà il 16 dicembre attraverso un referendum. Un progetto che prevede anche un piano comunicativo, affidato a Cz Advertainment, per garantire un’informazione capillare e trasparente rispetto al percorso di fusione, spiegando a tutta la cittadinanza le opportunità che rappresenta, sia in termini di servizi sia in termini economici, per chiarire dubbi e valutazioni erronee.

L’idea è di utilizzare i canali tradizionali, come la stampa, ma anche le nuove tecnologie e i social in modo da coinvolgere giovani e meno giovani in questo percorso. Proprio per questo motivo è stato creato un ufficio stampa, un sito internet (www.frassinellepolesella.it), un blog di approfondimento e una presenza costante sui canali social, Facebook, Twitter e Youtube (@fusionefrassinellepolesella). I cittadini potranno dialogare con le amministrazioni, chiedere informazioni e scaricare materiali di chiarimento come lo studio di fattibilità prodotto dalle due amministrazioni locali, per presentarsi all’appuntamento conoscendo ogni singolo aspetto del progetto.

L’intero progetto è stato presentato stamattina in Provincia dai due sindaci, Ennio Pasqualin e Leonardo Raito, con il supporto del presidente della Provincia, Ivan Dall’Ara e delle associazioni di categoria Cna e Coldiretti. Inoltre sono previsti due incontri con la popolazione, che si svolgeranno giovedì 15 novembre presso La Casa del Popolo di Frassinelle (a partire dalle 21) e lunedì 19 in sala degli Agostiniani a Polesella (sempre alle 21).

Vogliamo dare ai cittadini tutte le informazioni relative alle modalità di voto per favorire la partecipazione al referendum consultivo – spiega Ennio Pasqualin, sindaco di Frassinelle -. Sarà una vera prova di democrazia per certificare la volontà dei cittadini di aderire a questo progetto a cui stiamo lavorando da tanto tempo e necessario alle nostre realtà per crescere, insieme”.

Entrambe le amministrazioni hanno approvato all’unanimità il progetto di fusione – spiega il sindaco di Polesella, Leonardo Raito -. Il piano di comunicazione vuole spiegare i vantaggi che si otterranno, certificati dallo studio di fattibilità finanziato dalla Regione Veneto e già pubblicato sui siti dei due Comuni”.

Si tratta di un referendum consultivo, quindi non c’è quorum, ma è importante che in entrambi i comuni il 50%+1 dei cittadini sia favorevole al progetto. Solo così nascerebbe il nuovo Comune che si chiamerà Frassinelle e Polesella, portando benefici a tutto il territorio: contributi statali di 700mila euro l’anno per 10 anni, per un totale di 7 milioni di euro, e servizi raddoppiati, potendo contare su una struttura amministrativa composta dall’insieme dei dipendenti delle due municipalità.

Se vincerà il sì, i Comuni sarebbero commissariati e si tornerebbe a votare, per un’unica amministrazione rappresentante di entrambi i paesi, a primavera: alla figura del sindaco sarà affiancata quella del prosindaco proprio per garantire la completa rappresentatività del territorio e gli uffici comunali, di entrambe le municipalità rimarrebbero aperti per tutti i cittadini.

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Maggio Rodigino: edizione da record, la primavera della cultura ha fatto centro

ROVIGO – Quasi duecento eventi dal 5 al 27 maggio, documentati in cinque eleganti brochure distribuite e sfogliate, hanno portato a Rovigo la primavera della cultura. Una città si è fatta comunità, viva, attenta, operosa: bastava attraversare le piazze e guardare.

Seduti ad ascoltare, disponibili a partecipare, a scegliere chi, cosa e dove seguire la proposta ritenuta più congeniale, i rodigini o quanti appositamente arrivati in città per i vari eventi hanno potuto trovare risposta a curiosità e interessi. Tutti hanno vissuto un’emozione ascoltando un raccolto o un suono, o semplicemente sono stati bene insieme.

Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico, Rovigo Comics: quattro festival per quattro week end e 16 altri appuntamenti “collaterali”, un continuum prezioso nel segno di una cultura gioiosa, un seme a dar frutto, non un concluso appuntamento annuale. E, a consuntivo, la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, promotrice del Maggio Rodigino 2018, prova a fare un bilancio.

Il Maggio ha prima di tutto determinato un indotto civile. Rovigo ha saputo farsi comunità, per quanta gente ha seguito gli eventi in programma, per il livello di coinvolgimento personale vissuto, per la rete cittadina e istituzionale che si è costruita. Tutti con l’obiettivo di vincere la scommessa, dal volontario all’assessore, dallo staff che ha seguito i permessi a Sara Bacchiega, organizzatrice di Rovigoracconta, neo mamma con bimbo da allattare al seguito.

Il Maggio ha determinato, inoltre, un indotto culturale. Tutti gli eventi avevano una intrinseca valenza di questo tipo; una cultura ad un tempo profonda e trasversale, si trattasse di interrogarsi sul futuro o sulla fatica di stare Da Soli con Cristina Comencini, di come la scienza quantistica ha rivoluzionato la quotidianità o inseguire Milo Manara che disegnava il suo Caravaggio, o di sapere che stanno facendo i nostri ricercatori rodigini nel mondo o di come la tromba di Enrico Rava sa narrare la gioia del vivere. Jazz e poesia, narrazione e Donne dell’altro mondo a teatro, Sogno di un week di fine maggio o ricordare il nostro Cibotto: un caleidoscopio di meravigliosi input a riflettere, a considerare come la conoscenza dia senso e sapore al nostro vivere.

Vi è stato, infine, un indotto economico. “Non disponiamo al momento di indicatori, altri lo dovranno fare e penso alla Camera di Commercio e alle Associazioni di settore – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine -, ma è indubbio che le strutture alberghiere, i ristoranti e i bar, come i negozi tutti del centro, abbiano potuto godere della straordinaria affluenza di persone. Il centro-città ha riacquistato a maggio la sua storica funzione, ormai persa nel nome del decentramento commerciale, perché è stato ad un tempo luogo di incontro e di vita economica, agorà e mercato”.

Gli onori di casa, questa mattina, sono stati fatti da Fausto Merchiori, consigliere della Fondazione Banca Monte di Rovigo: “Quando si crea una rete di collaborazione vince tutta la città: questo è stato il Maggio Rodigino e le piazze lo hanno dimostrato” ha dichiarato. A seguire i saluti di Luigi Costato, presidente della Fondazione Banca Monte di Rovigo, da sempre sostenitore del Maggio Rodigino. “Un Maggio che ci ha sorpreso, direi meravigliato, una scommessa vinta: il Maggio Rodigino 2018, prima vera edizione, ha persino superato le pur legittime attese – conclude Santato -. E questo non può che essere Il miglior presupposto per le successive edizioni, anche facendo tesoro delle inevitabili problematiche tipiche di un così complesso avvenimento. E, quindi, con animo sinceramente grato, devo ricordare quanti, nelle diverse responsabilità e livelli di collaborazione hanno creduto e sostenuto il Maggio: la Fondazione Banca del Monte di Rovigo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, RovigoBanca e CREDEM banca, l’Accademia dei Concordi, il Conservatorio “F. Venezze”, le Associazioni e gli enti o privati cittadini che in vario modo ci sono stati vicini e hanno concorso con la loro presenza e la loro proposta a rendere ricca l’offerta culturale. Un ringraziamento alla nostra Amministrazione comunale, alla stampa locale che ci ha seguito con vivo interesse, un affettuoso grazie a Sara Bacchiega e Mattia Signorini, a Giuseppe Fagnocchi, a Daniele Pavarin e Andrea Visintin, amici e insostituibili compagni in questo straordinario viaggio”.

Presente per il Comune di Rovigo, l’assessore Alessandra Sguotti: “E’ stato un percorso intenso, che ha portato grandi risultati. E rinnovo il mio impegno a collaborare con entusiasmo anche per l’edizione 2019”.

Infine, la parola ai quattro festival, che hanno fatto una sorta di bilancio dei loro appuntamenti. “Rovigoracconta ha portato in piazza 94 eventi – raccontano Mattia Signorini e Sara Bacchiega -, molti in concomitanza tra loro, per ogni fascia di età: siamo partiti 5 anni fa con solo 1800 presenze ed è meraviglioso cosa siamo riusciti a costruire, dato che quest’anno eravamo in cinquantamila da tutta Italia. Grazie di cuore a tutto lo staff che per realizzare un evento di 4 giorni ci mette anima e corpo per nove mesi”.

“Quest’anno il festival del Conservatorio Venezze ha cambiato nome ed è diventato Contaminazioni – spiega Giuseppe Fagnocchi, direttore del conservatorio -. Un nome che esprime bene la collaborazione tra festival dei nostri studenti, ma anche la fusione di tanti linguaggi musicali che abbiamo portato a teatro e in piazza: musica antica, barocca, colta, moderna e jazz”.

Grande la soddisfazione anche del Festival Biblico, rappresentato da Claudia Zurma: “La cosa che più ci ha reso felici è stata l’interazione con tanti giovani entusiasti – spiega -. Ma il tutto non si esaurisce qui: vi aspetto lunedì sera, al teatro Don Bosco, per la serata conclusiva del Festival Tra Scuole e Teatro”.

Infine, il grande sogno di Rovigo Comics: “E’ stata un’edizione straordinaria quest’anno – spiegano Andrea Visintin e Sara Zuolo -, abbiamo quasi triplicato le presenze in centro città e il pubblico è arrivato da tutta Italia. Abbiamo alzato l’asticella degli incontri e degli appuntamenti e tutti se ne sono accorti: siamo lieti di aver regalato un sogno a chi è riuscito a venire, soprattutto ai tanti giovani che sognano una carriera come fumettisti che hanno potuto incontrare dal vivo i nomi più importanti del panorama italiano”.

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Grande successo per Rovigoracconta: 50mila presenze in centro città

Si è conclusa con un monologo inedito di Fabio Genovesi la quinta edizione di Rovigoracconta, primo appuntamento del Maggio Rodigino. Illustri gli ospiti che hanno animato le piazze e le sale di Rovigo con un grandissimo successo di pubblico. Folle di persone sono giunte anche da fuori Regione per assistere ai 70 incontri del Festival che ha portato in città circa 50.000 presenze.

Grande la soddisfazione degli organizzatori: tutti i workshop delle scuole sono andati sold out ancora prima del weekend e sono stati un enorme successo anche i 24 incontri dedicati ai bambini e alle famiglie, vera novità della quinta edizione. Più di 70 i volontari formati per l’evento, alcuni inseriti tramite il progetto scolastico di alternanza scuola-lavoro, che hanno saputo trasmettere l’anima arancione del festival.

Mattia Signorini, direttore artistico del Festival, dichiara: “Per noi questa quinta edizione era un traguardo importante. Quando è nato Rovigoracconta, con Sara Bacchiega ci chiedevamo se il Festival sarebbe arrivato a cinque anni, e come sarebbe stato. La risposta l’abbiamo avuta dalle persone. È stata l’edizione più luminosa, più partecipata e più grande di sempre, con persone venute da tante regioni diverse. Quando in tutti questi giorni ho visto la mia città sempre così piena, con un’energia e un entusiasmo che si respiravano dappertutto, ho sentito che una comunità emana davvero luce quando decide di prendersi per mano.”

Sara Bacchiega, direttore artistico Eventi per bambini e famiglie: “Rovigoracconta chiude la sua quinta edizione con un’energia positiva strabiliante, con una partecipazione di giovani, in primis bambini e famiglie, che era da tanto tempo che la città non vedeva. Migliaia, infatti, i bambini che hanno preso parte alle tante iniziative. Il salto di successo fatto con questa edizione ci motiva sicuramente ad arricchire per il futuro un programma attento ai piccoli e alle famiglie. I workshop dedicati alle scuole, tutti sold out, hanno ricevuto feedback positivi sia da parte degli insegnanti che degli studenti che hanno partecipato in modo attivo e talvolta emozionato per le tematiche trattate.”

La città, e non solo, si è dimostrata ricettiva e ha permesso al festival di “fare un salto” e di colorarsi di arancione per tutti e quattro i giorni. Tra gli incontri più affollati l’apertura di Cristina Comencini e Caterina Guzzanti; gli incontri di Francesco Guccini e Loriano MacchiavelliCorrado Augias, Marco Cappato, Silvio Muccino, Gianluigi Nuzzi; il monologo inedito di Fabio Genovesi e la serata musicale con Marcello Ubertone e i Pinguini Tattici Nucleari. In tantissimi anche al secondo appuntamento con la poesia, filone inaugurato lo scorso anno, che ha visto protagoniste su un divano le poetesse Silvia Salvagnini e Francesca Genti. Grande partecipazione anche alla sezione dedicata ai bambini e alle famiglie: tra i tanti appuntamenti, Geronimo Stilton ha conquistato tutti i piccoli lettori, il caleidoscopio ha incantato tanti bambini e i genitori hanno potuto confrontarsi con gli scrittori Alberto Pellai e Matteo Bussola.

Rovigoracconta ringrazia gli sponsor, i partner e le istituzioni che hanno permesso, anche quest’anno, di inondare la città rodigina di arancione. (Ph. Andrea Verzola)

 

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