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Un’edizione ridotta per il Maggio Rodigino: si sposta tutto in agosto

ROVIGO – E' difficile dare risposte chiare in un periodo di grande incertezza come quello che sta vivendo tutto il mondo, ma la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, promotrice del Maggio Rodigino, vuole tranquillizzare i tanti cittadini che hanno presentato le proprie idee aderendo al bando per vedere inserito il proprio evento all'interno del cartellone della kermesse culturale: sulla base della auspicata riconfermata disponibilità degli organizzatori e in accordo con l'amministrazione comunale, gli eventi si potranno realizzare a fine estate, nel periodo che va da metà agosto a metà settembre. Andrà infatti in scena una versione “ridotta” del  Maggio Rodigino, grazie al confermato sostegno della kermesse da parte della Fondazione Banca Monte di Rovigo e della Fondazione Cariparo, per assicurare alla città un momento importante di incontri, eventi e riflessioni culturali.Non appena ci sarà un po' di apertura e potremo tornare di nuovo a incontrarci riprogrammeremo il cartellone di eventi in collaborazione con tutti gli organizzatori che saranno tutti ricontattati – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine -. Ovviamente la realizzazione dei festival e degli eventi dipende dalla disponibilità degli organizzatori: i festival rimangono realtà autonome, per quanto parte integrante del Maggio Rodigino. Il Festival Biblico, ad esempio, ha già reso noto che preferisce rinviare il tutto all'edizione 2021, mentre il Conservatorio con il Festival Sound Net ha dato la propria disponibilità per organizzare eventi musicali a fine estate. Per quanto riguarda Rovigocomics si è detto disponibile a una presenza simbolica, mentre Rovigoracconta ha già annunciato le date in cui si svolgerà l'edizione 2020, ovvero l'ultimo fine settimana di agosto”.

In poche parole, quindi, l'edizione 2020 del Maggio Rodigino sarà un'edizione ridotta a causa di forze maggiori, ma tutta la macchina organizzativa rimane attiva per continuare a offrire alla città momenti culturali di qualità, getteando le premesse per una quinta edizione – quella del 2021 – ancora più bella.

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Torna il Maggio Rodigino: un mese di eventi

ROVIGO – Torna il Maggio Rodigino, per la sua quarta edizione. Un’edizione speciale, presentata questa mattina giovedì 20 febbraio nella sede della Fondazione Banca Monte di Rovigo, quella del 2020: non solo sarà un mese pieno di iniziative culturali per la città, alle quali si aggiungeranno gli eventi proposti dai cittadini come ogni anno, ma ci sono anche dei cambiamenti in arrivo.

Il Maggio Rodigino è il più grande progetto di eventi culturali e di spettacolo della città di Rovigo, organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, e grazie a vari sponsor che credono in questo evento che hanno rinnovato il loro impegno per sostenere la cultura in città. Anche nel 2020, quindi, per tutto il mese di maggio, le piazze, le strade e i luoghi più affascinanti del centro storico si riempiranno di iniziative e di appuntamenti culturali pensati per ogni fascia d’età e per tanti settori diversi. Protagonisti scrittori, giornalisti, cantanti, musicisti e artisti che regaleranno emozioni, occasioni di riflessione e di nuovi incontri. Il tutto per promuovere una città viva e attiva, che festeggia la primavera della cultura.

Era un’avventura all’inizio, ora possiamo ben dire che il Maggio Rodigino nella sua quarta edizione è nell’immaginario collettivo cittadino un appuntamento atteso e condiviso – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine – , una primavera della cultura che vedrà riempirsi teatri e piazze, sale come luoghi più intimi. ma pure luoghi più intimi e cari, per incontrarsi e riconoscersi comunità, una festa di parole ed emozioni, nell’ascolto come nel dialogo..E un grazie di cuore a quanti si ritroveranno in questa festa e ai molti che ancora la sosterranno. E fin d’ora ci diamo appuntamento per l’apertura del Maggio Rodigino 2020 al tempio della Rotonda sabato 2 maggio alle ore 21.00 per assistere al concerto della Orchestra Giovanile dei Conservatori Polesani. Non poteva esserci migliore ouverture”.

Soddisfatti per l’arrivo della primavera della cultura e il rinnovo di questo appuntamento anche il l’assessore alla cultura del Comune di Rovigo, Roberto Tovo, e il presidente dell’Accademia dei Concordi, Giovanni Boniolo, (rappresentato da Sandra Bedetti) che credono fermamente nel potere di sviluppo del senso di comunità, di aggregazione e di promozione turistica degli eventi del Maggio Rodigino. “Confermo che come amministrazione comunale appoggiamo questo momento di effervescenza culturale della città – afferma Tovo -. Il Maggio Rodigino è una ricchezza da agevolare, condividere e far crescere insieme, nel rispetto delle proprie autonomie. Stiamo coinvolgendo anche la Fondazione Rovigo Cultura, come partner a supporto della ricchezza e delle diverse articolazioni del maggio”. Partner ufficiale quest’anno anche l’Accademia dei Concordi: “Come di consueto metteremo a disposizione una sala per ospitare l’info point per tutto il mese di maggio – ha affermato Boniolo -, vogliamo aprirci sempre di più alla città, anche grazie al sostegno a queste manifestazioni che hanno risvegliato la voglia di cultura in città”.

Pieno sostegno anche da parte della Fondazione Banca Monte, rappresentata dal professor Luigi Costato, che ha anche preannunciato quattro lezioni di cittadinanza attiva che si svolgeranno ogni martedì di maggio in Accademia alla presenza dei più grandi costituzionalisti italiani, e dalla Fondazione Cariparo, rappresentata dal vicepresidente vicario Giuseppe Toffoli: “Nonostante il bando per le iniziative culturali non sia ancora stato approvato, rimarco il nostro sostegno alle iniziative culturali più significative della città seguite dal Comune di Rovigo, di cui il Maggio Rodigino fa parte”.

Come l’anno scorso, Faranno faranno parte del Maggio Rodigino i festival culturali Sound Net – Venezze musica festival, Festival Biblico, Rovigo Comics e Rovigoracconta. Quest’anno, infatti, il festival del Conservatorio ha cambiato nome e gli appuntamenti ordine: il mese di maggio, infatti, avrà cinque weekend e il festival che fino a ora aveva sempre aperto il mese dedicato alla primavera della cultura, Rovigoracconta, si realizzerà invece nel suo ultimo fine settimana.

5-10 MAGGIO – Sound Net

Il Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo, in questa sua quarta edizione, propone una serie di eventi musicali la cui varietà stilistica si intreccia formando una “Rete sonora” unica che ha dato il nuovo nome Sound Net. Una trama in cui ognuna delle componenti artistiche, come per incanto, abbandona il luogo e il giorno che l’ha vista nascere, per rivivere e unirsi a noi all’interno della cornice storica rodigina. Grazie alla presenza di musicisti di fama nazionale e internazionale si crea, come vuole la parola “Festival”, una grande e coinvolgente festa collettiva, dove attori e spettatori si confondono formando un tessuto variopinto e trasparente che tutti avvolge e che ha nome: amicizia.

15–16-17 MAGGIO – Festival Biblico

Il Festival Biblico porta avanti il suo impegno di dialogo tra la Bibbia e la società contemporanea e lo fa declinando il profondo significato spirituale di cui è portatrice attraverso i linguaggi contemporanei – arte, musica, teatro ma anche letteratura, storia, scienza. Ogni anno si serve di un tema differente. Il tema del 2020 è “Logos”, ovvero parlare, pensare e agire.

22 – 23 – 24 MAGGIO – Rovigo Comics – Comics, Cosplay, Games

Rovigo Comics è il Festival il cui cuore pulsante è la nona arte, o come l’ha definita Hugo Pratt la “Letteratura disegnata”. Dall’illustrazione, al disegno, al fumetto, al mondo della fantasia e dei cartoon con la presenza di artisti di fama nazionale, incontri con gli autori, performance e una mostra dedicata ai collezionisti. Una piccola anticipazione: la locandina sarà disegnata da Leo Ortolani.

29 – 30 – 31 MAGGIO – Rovigoracconta

Rovigoracconta, giunto alla sua settima edizione, è il Festival che festeggia la primavera. Con punte di 40.000 presenze, è stato inserito da «Il Venerdì di Repubblica» tra i 25 eventi culturali più importanti d’Italia e come unico nel Veneto. Scrittori, giornalisti, intellettuali, cantanti di fama nazionale si incontrano e si confrontano con il pubblico in quattro giorni di cultura, entusiasmo, spettacolo e idee in circolo. Gli ospiti di quest’anno saranno presentati in una apposita conferenza stampa a fine aprile.

E’ tornato anche quest’anno, inoltre, il bando per partecipare al Maggio Rodigino, già presentato nelle scorse settimane alla città con un incontro nella sala consigliare del Comune di Rovigo. Potranno partecipare i progetti culturali e di spettacolo proposti dalle associazioni, dai cittadini e dalle attività commerciali del centro storico. Il bando per aderire si trova sul sito internet www.maggiorodigino.it. Per partecipare, c’è tempo fino all’otto marzo: i progetti approvati dall’apposita commissione verranno poi inseriti nel calendario degli eventi 2020 del Maggio Rodigino e riceveranno supporto organizzativo, comunicativo e logistico.

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AL VIA IL BANDO PER PARTECIPARE AL MAGGIO RODIGINO: c’è tempo fino all’8 marzo per presentare i propri eventi e far parte dell’edizione 2020

ROVIGO – Torna a sbocciare la primavera della cultura, ovvero il Maggio Rodigino, il mese dedicato agli eventi e alle iniziative culturali e di spettacolo che porteranno in città tantissimo entusiasmo, curiosità, voglia di scoprire i grandi nomi della letteratura, del giornalismo, della musica, dei fumetti.

Come ogni anno, anche per il 2020 è pronto il bando rivolto alle associazioni sportive e culturali, ai commercianti e ai singoli cittadini che vogliono presentare un proprio progetto per vederlo inserito nel ricco calendario di eventi della kermesse. Il bando sarà presentato ufficialmente alla città giovedì 23 gennaio, alle 17.30, nell’aula consigliare del Comune di Rovigo, alla presenza di Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, e dell’assessore alla cultura del Comune di Rovigo, Roberto Tovo.

Sono ammessi alla partecipazione del Maggio Rodigino Associazioni, circoli, cittadini e attività commerciali. Ogni promotore potrà presentare un unico progetto. Partecipare è semplice: basta collegarsi al sito internet www.maggiorodigino.it e scaricare il modulo per presentare il proprio progetto. Il modulo andrà completato in ogni sua parte, salvato nominandolo “BandoMaggio Rodigino 2019 – nome del progetto”, e spedito via email a fondazionesviluppopolesine@gmail.com insieme alla fotocopia della carta d’identità del referente.

I progetti che arriveranno saranno valutati da un’apposita commissione nominata dalla Fondazione per lo sviluppo del Polesine: il termine per partecipare è stato fissato al 8 marzo 2020. I progetti approvati verranno poi pubblicati sul sito internet e, previo accordo con i referenti, inseriti nel calendario degli eventi 2020 del Maggio Rodigino. Per ulteriori informazioni, comunque, la Fondazione per lo sviluppo del Polesine e l’apposita commissione riceveranno gli interessati in sala consigliare del Comune giovedì 23 gennaio, alle ore 17.30.

Il Maggio Rodigino è il più grande progetto di eventi culturali e di spettacolo della città di Rovigo, organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo e in collaborazione con il Comune di Rovigo. Come l’anno scorso, faranno parte del Maggio Rodigino i festival culturali Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics. Ognuno con un diverso pubblico di riferimento e una diversa identità, ma con lo stesso obiettivo di valorizzare una intera provincia attraverso percorsi culturali fruibili da un vasto pubblico.

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Si chiude il Maggio Rodigino: 200 eventi per la primavera della cultura

ROVIGO – Si è chiusa la terza edizione del Maggio Rodigino, la kermesse culturale che per tutto il mese di maggio ha portato nel centro città festival ed eventi che hanno fatto riflettere, emozionare e divertire tantissime persone. E come ogni anno, nel momento della chiusura, la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, ideatrice e promotrice dell’evento, ha voluto tracciare un bilancio dei risultati raggiunti.

Nell’edizione 2019, sono stati quasi duecento gli eventi culturali che si sono svolti dal 2 al 26 maggio, proposti da parte dei singoli festival (Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics) più 25 eventi collaterali proposti dalla cittadinanza attraverso l’apposito bando creato a dicembre. Una città si è fatta comunità, viva, attenta, operosa: bastava attraversare piazze o vie e guardare, o entrare a osservare nei teatri o nelle sale. Nonostante la pioggia che quasi per l’intero mese ha accompagnato gli eventi.

Ad aprire l’edizione 2019 è stato il concerto barocco MeravigliosaMente giovedì 2 maggio presso il Tempio della Rotonda a cura del Conservatorio statale “F. Venezze” di Rovigo.

Si sono susseguiti poi i quattro festival portanti del Maggio Rodigino.

Rovigoracconta, festival consolidato ormai alla sua sesta edizione, ben noto nel panorama degli eventi letterari nazionali, ha voluto confermare una sezione riservata ai bambini e alle famiglie, allargando platea e tematiche. Siate coraggiosi è stato l‘invito di questo festival e Rovigo ha risposto con una straordinaria partecipazione, per seguire autori e musiche, godere degli spazi pubblici resi gioiosamente vivi o semplicemente stando bene insieme al tavolino a commentare o raccontare. Tanti i nomi altisonanti arrivati in città, attirando l’attenzione di tutta Italia: Michele Serra, Stefano Benni, Gianrico Carofiglio, Nada, Frankie Hi Nrg, Nina Zilli.

Contaminazioni, il festival del Conservatorio Statale “F. Venezze” dall’ 8 al 12 maggio ha profuso nella città musiche e gioia, ancora ricordando con l’intitolazione dell’Auditorium Marco Tamburini; ha portato con la Venezze Street Band il jazz per le strade come al teatro in un concerto memorabile, alla tromba Paolo Fresu. E masterclass come open days o Franco D’Andrea piano solo. E ancora la Missa brevis di Jacob De Haan per coro e banda musicale di strumenti a fiato nel Duomo di Rovigo domenica 19 maggio, evento inserito nel festival biblico.

Festival biblico, ormai giunto alla sua 15° edizione, ha portato nel Maggio Rodigino 2019 la ricchezza e ad un tempo complessità della riflessione sulla Polis . Tema emergente, ovvero della cittadinanza, città inclusiva, città sostenibile, città degli uomini e città di Dio: una nuova polis. Ecco i temi degli incontri programmati dal 17 al 19 maggio, ascoltando voci diverse, accomunate da un comune sentire: ri/costruire.

Rovigo Comics, dal 24 al 26 maggio, ottava edizione dedicata alle donne, di quelle forti come anche di quelle deboli che non riescono a combattere, di quelle che si innamorano o che scendono in piazza, di quelle che si prodigano per gli altri o che scelgono la solitudine: eroine tutte, come quelle dei fumetti. Tanti ospiti, tante mostre, laboratori e cosplay, games e workshop: ognuno poteva trovare il suo riconoscimento o semplicemente sorridere: per tutti un festoso incontro.

Il Maggio Rodigino in questa edizione ha pure offerto, con apposito bando di partecipazione, l’opportunità di esserci a quanti, associazioni o privati, avessero una proposta: ben 25 altri eventi collaterali hanno così reso il Maggio un continuum, non facendo sentire nessuno estraneo, ognuno potendo concorrere alla Primavera della cultura.

Relativamente agli esiti, il Maggio Rodigino ha prima di tutto determinato un indotto civile. “Rovigo ha saputo farsi comunità – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine -, per quanta gente ha seguito gli eventi in programma, per il livello di coinvolgimento personale vissuto, per la rete cittadina e istituzionale che si è costruita, tutti con l’obiettivo di vincere la scommessa, nonostante un perdurante tempo inclemente che ha determinato aggiornamenti di programma e spostamenti di sede per alcuni gli eventi. Ma questo non ha compromesso l’entusiasmo e la partecipazione, ancora più convinta”.

Il Maggio ha determinato, inoltre, un indotto culturale. Tutti gli eventi avevano una intrinseca valenza di questo tipo; una cultura ad un tempo profonda e trasversale, si trattasse di interrogarsi sulla polis o di “bruciare” con Michele Serra , di ascoltare Nada in concerto o inseguire “La città dei sogni” con Nina Zilli, di farsi trascinare dalla tromba di Paolo Fresu o stringersi nel ricordo di Marco Tamburini. Liturgia e musica al Duomo, fantasia sotto il tendone di Comics, Missa Brevis di Jacop De Haan ancora in Duomo o sotto la pioggia, al riparo della tecno-tenda ad ascoltare la lectio magistralis di Donatella De Cesare.

Vi è stato, infine, un indotto economico. “Non disponiamo al momento di indicatori, altri lo dovranno fare e penso alla Camera di Commercio e alle Associazioni di settore – conclude Santato -, ma è indubbio che le strutture alberghiere, i ristoranti e i bar, come i negozi tutti del centro, abbiano potuto godere della straordinaria affluenza di persone. Il centro-città ha riacquistato a maggio la sua storica funzione, ormai persa nel nome del decentramento commerciale, perché è stato ad un tempo luogo di incontro e di vita economica, agorà e mercato. Pur se la pioggia ha fatto la sua parte”.

Il Maggio Rodigino ha potuto contare sul patrocinio del Comune di Rovigo: “I numeri sono la migliore testimonianza – ha detto il sindaco Edoardo Gaffeo -, per farci capire quanto questo evento stia diventando parte del tessuto sociale cittadino. Una vera e propria iniezione di cultura che, per un mese intero, coinvolge Rovigo a 360 gradi. La cultura è sicuramente uno dei traini portanti per lo sviluppo di un territorio e quando si fa sinergia, come in questo caso, il successo è assicurato. E’ importante che parte pubblica e parte privata, ma anche singoli cittadini, facciano squadra per il bene comune. Un bell’esempio di partecipazione attiva sulla quale questa amministrazione crede fermamente. Un grande plauso quindi agli organizzatori con l’augurio di successi sempre maggiori”.

Hanno presenziato alla conferenza anche Leda Bonaguro, per la Fondazione Cariparo, e Luigi Costato, per la Fondazione Banca Monte, che ha espresso la volontà di un coinvolgimento della Camera di Commercio per poter utilizzare il Salone del Grano durante gli eventi in caso di maltempo, in modo da fornire una capienza che risponda alle esigenze dei festival e dei cittadini.

E, quindi, grazie a quanti, nelle diverse responsabilità e livelli di collaborazione, hanno creduto e sostenuto il Maggio: la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo, RovigoBanca e CREDEM Banca. Grazie alla Accademia dei Concordi, per la consueta cortese ospitalità, al Conservatorio “F. Venezze” per avere messo a disposizione del Maggio professionalità ed entusiasmo, al Comune di Rovigo e alle Associazioni ed Enti o privati cittadini che in vario modo hanno concorso con la loro presenza e la loro proposta a rendere ricca l’offerta culturale.

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Vuoi entrare a far parte del Maggio Rodigino? Il bando scade il 3 marzo

ROVIGO – C’è tempo fino al tre marzo per partecipare al bando del Maggio Rodigino e vedere il proprio evento tra quelli selezionati a far parte del grande cartellone di eventi della primavera della cultura in città. Martedì 29 gennaio, nella sala Consigliare del Comune di Rovigo, si è svolto l’incontro tra la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Comune e Fondazione Banca Monte di Rovigo e i tanti cittadini, attività commerciali e associazioni del territorio polesano che hanno voluto informarsi su come partecipare al bando per fare parte del cartellone eventi del Maggio Rodigino.

Il bando, già disponibile sul sito www.maggiorodigino.it e su www.fondazionesviluppopolesine.it, è infatti un modo per coinvolgere tutta la città nel mese dedicato alla cultura, mettendo in rete i vari eventi e i vari progetti di cultura e spettacolo, per creare un cartellone coordinato e che faccia risplendere per tutti i giorni di maggio la città di Rovigo, a fianco dei quattro festival principali che sono Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics. Si tratta del secondo anno in cui è indetta questa iniziativa che ha riscontrato grande successo tra i cittadini e una entusiasmante voglia di collaborare per la riuscita della primavera della cultura dimostrata anche oggi dalla grande partecipazione alla presentazione del bando.

C’è tempo fino al 3 marzo per presentare il proprio evento: basta scaricare il bando online e partecipare proponendo la propria idea, aggiungendo i propri recapiti e inviando una mail a fondazionesviluppopolesine@gmail.com. I progetti saranno selezionati da un’apposita commissione tecnica, presieduta da Cristiano Draghi, giornalista e uomo di cultura rodigino, e sarà dato loro supporto logistico, promozionale, ufficio stampa (curato dalla giornalista Caterina Zanirato) e spazi gratuiti grazie al Comune di Rovigo.

Presenti all’incontro il presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Virgilio Santato, il presidente della Fondazione Banca del Monte, Luigi Costato, il coordinatore del bando, Cristiano Draghi e l’assessore alla cultura del Comune di Rovigo, Alessandra Sguotti. Dall’altra parte, tantissime associazioni e cittadini interessati a contribuire attivamente alla promozione per la propria città.

“Si tratta di un’opportunità per tutti – spiega Virgilio Santato -. Vogliamo calendarizzare gli eventi di Maggio, mettendoli in rete e offrendo loro sostegno tecnico e logistico, per promuovere la primavera della cultura con tutta la città. Più persone parteciperanno, più crescerà il Maggio Rodigino, e quindi lo spirito di una città che vuole crescere e risplendere”.

Non c’è un limite di eventi, l’importante è che si integrino bene con i festival principali e si svolgano in maniera coordinata negli spazi concessi dal Comune – spiega Cristiano Draghi -. Possono partecipare le associazioni come i liberi cittadini e le attività commerciali. Restiamo a disposizione, tramite la mail della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, per ogni chiarimento”.

Siamo felici – ha detto Alessandra Sguotti, assessore alla cultura del Comune di Rovigo -, di ospitare e sostenere questo progetto che arricchisce di cultura la nostra città, puntando i riflettori per un mese su quanto di bello il nostro territorio può offrire”.

Soddisfazione anche dal sindaco Massimo Bergamin, per la grande partecipazione all’incontro, segno tangibile della vivacità culturale presente a Rovigo e della volontà di fare squadra per costruire qaulcosa di bello e positivo per la nostra città.

I progetti selezionati saranno comunicati attraverso un’apposita conferenza stampa e saranno inseriti ufficialmente nel cartellone del Maggio Rodigino.

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Maggio Rodigino: edizione da record, la primavera della cultura ha fatto centro

ROVIGO – Quasi duecento eventi dal 5 al 27 maggio, documentati in cinque eleganti brochure distribuite e sfogliate, hanno portato a Rovigo la primavera della cultura. Una città si è fatta comunità, viva, attenta, operosa: bastava attraversare le piazze e guardare.

Seduti ad ascoltare, disponibili a partecipare, a scegliere chi, cosa e dove seguire la proposta ritenuta più congeniale, i rodigini o quanti appositamente arrivati in città per i vari eventi hanno potuto trovare risposta a curiosità e interessi. Tutti hanno vissuto un’emozione ascoltando un raccolto o un suono, o semplicemente sono stati bene insieme.

Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico, Rovigo Comics: quattro festival per quattro week end e 16 altri appuntamenti “collaterali”, un continuum prezioso nel segno di una cultura gioiosa, un seme a dar frutto, non un concluso appuntamento annuale. E, a consuntivo, la Fondazione per lo sviluppo del Polesine, promotrice del Maggio Rodigino 2018, prova a fare un bilancio.

Il Maggio ha prima di tutto determinato un indotto civile. Rovigo ha saputo farsi comunità, per quanta gente ha seguito gli eventi in programma, per il livello di coinvolgimento personale vissuto, per la rete cittadina e istituzionale che si è costruita. Tutti con l’obiettivo di vincere la scommessa, dal volontario all’assessore, dallo staff che ha seguito i permessi a Sara Bacchiega, organizzatrice di Rovigoracconta, neo mamma con bimbo da allattare al seguito.

Il Maggio ha determinato, inoltre, un indotto culturale. Tutti gli eventi avevano una intrinseca valenza di questo tipo; una cultura ad un tempo profonda e trasversale, si trattasse di interrogarsi sul futuro o sulla fatica di stare Da Soli con Cristina Comencini, di come la scienza quantistica ha rivoluzionato la quotidianità o inseguire Milo Manara che disegnava il suo Caravaggio, o di sapere che stanno facendo i nostri ricercatori rodigini nel mondo o di come la tromba di Enrico Rava sa narrare la gioia del vivere. Jazz e poesia, narrazione e Donne dell’altro mondo a teatro, Sogno di un week di fine maggio o ricordare il nostro Cibotto: un caleidoscopio di meravigliosi input a riflettere, a considerare come la conoscenza dia senso e sapore al nostro vivere.

Vi è stato, infine, un indotto economico. “Non disponiamo al momento di indicatori, altri lo dovranno fare e penso alla Camera di Commercio e alle Associazioni di settore – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine -, ma è indubbio che le strutture alberghiere, i ristoranti e i bar, come i negozi tutti del centro, abbiano potuto godere della straordinaria affluenza di persone. Il centro-città ha riacquistato a maggio la sua storica funzione, ormai persa nel nome del decentramento commerciale, perché è stato ad un tempo luogo di incontro e di vita economica, agorà e mercato”.

Gli onori di casa, questa mattina, sono stati fatti da Fausto Merchiori, consigliere della Fondazione Banca Monte di Rovigo: “Quando si crea una rete di collaborazione vince tutta la città: questo è stato il Maggio Rodigino e le piazze lo hanno dimostrato” ha dichiarato. A seguire i saluti di Luigi Costato, presidente della Fondazione Banca Monte di Rovigo, da sempre sostenitore del Maggio Rodigino. “Un Maggio che ci ha sorpreso, direi meravigliato, una scommessa vinta: il Maggio Rodigino 2018, prima vera edizione, ha persino superato le pur legittime attese – conclude Santato -. E questo non può che essere Il miglior presupposto per le successive edizioni, anche facendo tesoro delle inevitabili problematiche tipiche di un così complesso avvenimento. E, quindi, con animo sinceramente grato, devo ricordare quanti, nelle diverse responsabilità e livelli di collaborazione hanno creduto e sostenuto il Maggio: la Fondazione Banca del Monte di Rovigo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, RovigoBanca e CREDEM banca, l’Accademia dei Concordi, il Conservatorio “F. Venezze”, le Associazioni e gli enti o privati cittadini che in vario modo ci sono stati vicini e hanno concorso con la loro presenza e la loro proposta a rendere ricca l’offerta culturale. Un ringraziamento alla nostra Amministrazione comunale, alla stampa locale che ci ha seguito con vivo interesse, un affettuoso grazie a Sara Bacchiega e Mattia Signorini, a Giuseppe Fagnocchi, a Daniele Pavarin e Andrea Visintin, amici e insostituibili compagni in questo straordinario viaggio”.

Presente per il Comune di Rovigo, l’assessore Alessandra Sguotti: “E’ stato un percorso intenso, che ha portato grandi risultati. E rinnovo il mio impegno a collaborare con entusiasmo anche per l’edizione 2019”.

Infine, la parola ai quattro festival, che hanno fatto una sorta di bilancio dei loro appuntamenti. “Rovigoracconta ha portato in piazza 94 eventi – raccontano Mattia Signorini e Sara Bacchiega -, molti in concomitanza tra loro, per ogni fascia di età: siamo partiti 5 anni fa con solo 1800 presenze ed è meraviglioso cosa siamo riusciti a costruire, dato che quest’anno eravamo in cinquantamila da tutta Italia. Grazie di cuore a tutto lo staff che per realizzare un evento di 4 giorni ci mette anima e corpo per nove mesi”.

“Quest’anno il festival del Conservatorio Venezze ha cambiato nome ed è diventato Contaminazioni – spiega Giuseppe Fagnocchi, direttore del conservatorio -. Un nome che esprime bene la collaborazione tra festival dei nostri studenti, ma anche la fusione di tanti linguaggi musicali che abbiamo portato a teatro e in piazza: musica antica, barocca, colta, moderna e jazz”.

Grande la soddisfazione anche del Festival Biblico, rappresentato da Claudia Zurma: “La cosa che più ci ha reso felici è stata l’interazione con tanti giovani entusiasti – spiega -. Ma il tutto non si esaurisce qui: vi aspetto lunedì sera, al teatro Don Bosco, per la serata conclusiva del Festival Tra Scuole e Teatro”.

Infine, il grande sogno di Rovigo Comics: “E’ stata un’edizione straordinaria quest’anno – spiegano Andrea Visintin e Sara Zuolo -, abbiamo quasi triplicato le presenze in centro città e il pubblico è arrivato da tutta Italia. Abbiamo alzato l’asticella degli incontri e degli appuntamenti e tutti se ne sono accorti: siamo lieti di aver regalato un sogno a chi è riuscito a venire, soprattutto ai tanti giovani che sognano una carriera come fumettisti che hanno potuto incontrare dal vivo i nomi più importanti del panorama italiano”.

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La nuova grande edizione del Maggio Rodigino si presenta

È stata presentata questa mattina, venerdì 16 febbraio, la nuova edizione del Maggio Rodigino. Dopo l’edizione del 2017, che ha rappresentato l’anno zero della manifestazione, il 2018 si presenta come la prima vera grande edizione.

Il Maggio Rodigino è il più grande progetto di eventi culturali e di spettacolo della città di Rovigo, organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo e in collaborazione con il Comune di Rovigo.

Per tutto il mese di maggio, le piazze, le strade e i luoghi più affascinanti del centro storico si riempiranno di iniziative e di stimoli imperdibili per tutte le età, per il cuore e per la mente. Protagonisti scrittori, giornalisti, cantanti, musicisti e artisti che regaleranno emozioni, occasioni di riflessione e di nuovi incontri. Il tutto per promuovere una città viva e attiva, che festeggia la primavera della cultura.

Faranno faranno parte del Maggio Rodigino i festival culturali che si sono sviluppati tra il mese di maggio e il mese di giugno, ovvero Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics. Ognuno con un diverso pubblico di riferimento e una diversa identità, ma con lo stesso obiettivo di valorizzare una intera provincia attraverso percorsi culturali fruibili da un vasto pubblico.

La grande novità di quest’anno è l’apertura alla città del Maggio Rodigino: potranno partecipare i progetti culturali e di spettacolo proposti dalle associazioni, dai cittadini e dalle attività commerciali del centro storico. Sul sito internet www.maggiorodigino.it sarà possibile scaricare un bando attraverso il quale si potrà presentare il proprio progetto di qualità, che sarà esaminato da una commissione. I progetti approvati verranno poi inseriti nel calendario degli eventi 2018 e saranno seguiti da uno staff di professionisti – tutti under 40 – per la loro realizzazione, entreranno nella comunicazione del Maggio Rodigino e avranno un ufficio stampa dedicato. Il Comune di Rovigo metterà a disposizione gratuitamente le sale di sua competenza e gli spazi pubblici.

Il bando sarà presentato alla città in un incontro pubblico che si svolgerà martedì 20 febbraio, alle 18, all’interno della sala consiliare del Comune di Rovigo, a cui sono invitate a partecipare tutte le associazioni, le attività commerciali e i privati cittadini interessati.

Dopo la pionieristica edizione del 2017, nel 2018 il Maggio Rodigino avrà la sua prima vera edizione caratterizzata da un’apertura al territorio” – spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine -, “offrendo a quanti privati o associazioni vorranno essere presenti con le loro proposte un bando, che sarà la novità e lo strumento per fare della città una comunità colta. Un mese, una stagione, una grande occasione perché di Rovigo ne parlerà l’Italia intera”.

Soddisfatto anche il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin: “E’ con soddisfazione che collaboriamo attivamente a questo importante e
ambizioso progetto che unisce tanti eventi a testimonianza di una città
viva e vivace. La comunità si esprime in una condivisione di forze e di energie per
offrire il meglio del panorama culturale del territorio. Un ringraziamento a chi collabora, offrendo anche nuovi spunti e nuove idee, con l’auspicio che il “Maggio Rodigino”, possa consolidarsi e crescere sempre più”.

Il Maggio Rodigino è realizzato con il sostegno della Fondazione Cariparo e della Fondazione Banca Monte di Rovigo, Credem, Rovigo banca, Unindustria e altri sponsor privati. “La Fondazione Cariparo sostiene questa importante iniziativa culturale ritenendola un progetto capace di attrarre a Rovigo un pubblico numeroso, favorendo la conoscenza del territorio e promuovendo nel contempo la crescita culturale” – commenta Willy Pagani, consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo”.

L’idea del Maggio Rodigino è nata ormai due anni fa e sono davvero contento che sia arrivata alla sua prima grande edizione” – spiega Luigi Costato, presidente della Fondazione Banca Monte di Rovigo – “Sono certo della sua riuscita perché è stato affidato a mani eccellenti, ovvero la Fondazione per lo sviluppo del Polesine e a giovani vivaci e pieni di spirito di iniziativa”.

I QUATTRO FESTIVAL DEL MAGGIO RODIGINO

3–6 MAGGIO – Rovigoracconta – Festival dei libri e della musica

Rovigoracconta, giunto alla sua quinta edizione, è il Festival di libri e musica che inaugura la primavera. Con punte di 40.000 presenze, la scorsa estate è stato inserito da “Il Venerdì di Repubblica” tra i 25 eventi culturali più importanti d’Italia. Scrittori, giornalisti, intellettuali, cantanti di fama nazionale si incontrano e si confrontano con il pubblico in quattro giorni di cultura, entusiasmo, spettacolo e idee in circolo.

11–13 MAGGIO – Contaminazioni – Festival dei suoni contemporanei

Contaminazioni è il festival del Conservatorio Francesco Venezze che raccoglie e unisce le esperienze musicali jazz e pop del secolo scorso, l’evolversi attuale e futuro dei linguaggi di avanguardia e le applicazioni della musica ad altre espressioni culturali. Per tre giorni il centro storico di Rovigo si riempie di suoni e suggestioni, per dare stimoli inediti agli spettatori coinvolgendo i più importanti musicisti d’Italia.

17–20 MAGGIO – Festival Biblico – Un nuovo modo per incontrare la Bibbia

Il Festival Biblico porta avanti il suo impegno di dialogo tra la Bibbia e la società contemporanea e lo fa declinando il profondo significato spirituale di cui è portatrice attraverso i linguaggi contemporanei – arte, musica, teatro ma anche letteratura, storia, scienza. Ogni anno si serve di un tema differente. Il 2018 è l’anno del “Futuro”.

25 – 27 MAGGIO – Rovigo Comics – Comics, Cosplay, Games

Rovigo Comics è il Festival il cui cuore pulsante è la nona arte, o come l’ha definita Hugo Pratt la “Letteratura disegnata”. Dall’illustrazione, al disegno, al fumetto, al mondo della fantasia e dei cartoon con la presenza di artisti di fama nazionale, incontri con gli autori, performance e una mostra dedicata ai collezionisti.

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Nasce il Maggio Rodigino: un mese dedicato alla cultura e allo spettacolo

Un mese intero dedicato alla cultura e allo spettacolo, ogni fine settimana nel centro storico di Rovigo per festeggiare la primavera della cultura. 

Rovigo, 6 aprile 2017 – Nasce il “Maggio Rodigino”, un mese dedicato all’offerta di manifestazioni culturali, musicali e di spettacolo, per promuovere e far scoprire una città viva, interessata e propositiva, coinvolta negli eventi portatori di innovazione, dinamicità e freschezza intellettuale.

Per “Maggio Rodigino”, quindi, non si intende solo un periodo dell’anno in cui per ogni fine settimana la città ospiterà eventi di rilievo, ma un vero e proprio coordinamento delle manifestazioni già collaudate o in via di realizzazione per ottenere un’offerta studiata e di eccellenza per Rovigo. Il compito di coordinare le varie fasi organizzative, infatti, è stato affidato a un unico soggetto, ovvero la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico, musicale. Il tutto grazie alla collaborazione e al sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo, all’Accademia dei Concordi, alla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, di Confindustria Venezia – Rovigo e altri sponsor.

L’intento del “Maggio Rodigino” è quello di segnare un “tempo” della vita cittadina e del Polesine con un’offerta culturale e di spettacolo che scorra fluida e venga percepita come unitaria dagli abitanti e dagli spettatori, pur nella diversificazione delle proposte, che sia ricorrente di anno in anno e portatrice di vivacità per tutta la città.

Alle rassegne già conosciute e di grande successo, quali Rovigoracconta, Festival Biblico, Rovigo Comics, si sono aggiunte quindi delle novità, come la manifestazione “Musica e/è gioco a Rovigo”, curata dal Conservatorio Venezze e dall’Associazione musicale Venezze, che proporrà il progetto “Musica a fumetti”.

La comunicazione sarà curata da CzAdvertainment.

Il calendario

Il “Maggio Rodigino” inizierà con Rovigoracconta, l’ormai tradizionale e attesissimo festival di cultura e spettacolo organizzato dall’Associazione Culturale Liquirizia, ospitato nel centro storico di Rovigo dal 4 al 7 maggio. Un festival che con le 40mila presenze dell’anno scorso si è imposto a pieno titolo come uno dei principali appuntamenti del Nord Est. Anche quest’anno saranno ospitati e si confronteranno con il pubblico i più grandi artisti, musicisti, scrittori di livello nazionale in una quattro giorni di entusiasmo, divertimento e pensieri in circolo.

La settimana successiva, dall’11 al 14 maggio, si vivranno le suggestioni, il calore e le emozioni che la musica è in grado di suscitare. Il Conservatorio Venezze e la storica Associazione Musicale Venezze invaderanno le strade del centro città con attività ludico-musicali e concerti pomeridiani e serali, con proposte che spazieranno dalla lirica al jazz, fino ai repertori più significativi della musica classica.

Proposte mirate saranno rivolte agli studenti dei diversi gradi scolastici, con un’attenzione particolare per gli allievi più giovani a cui sarà presentato lo spettacolo “Musica a fumetti”, in cui i protagonisti saranno le note e il disegno. A fianco del Conservatorio, l’Associazione Rodigina “Il ponte del sale”, impegnata nella valorizzazione e nella diffusione delle più significative voci poetiche contemporanee, nonché in iniziative editoriali di particolare accuratezza e originalità.

La terza settimana, dal 18 al 21 maggio, sarà dedicata al Festival Biblico, in collaborazione con la Diocesi di Adria-Rovigo e alcune città del Veneto, che è giunto ormai alla sua quarta edizione. La manifestazione quest’anno sarà dedicata al tema del viaggio, metafora di relazione e di incontro, ricerca continua, caduta e rinnovato andare.

La proposta culturale si avvarrà anche degli stimoli alla riflessione suggeriti dagli artisti della Compagnia teatrale “Minimiteatri”, attraverso una rappresentazione che andrà in scena il 21 maggio al Teatro Sociale e gli incontri-dibatto che si svolgeranno in Accademia dei Concordi il 10, 17 e 24 maggio.

L’ultimo fine settimana di maggio, dal 26 al 28, torna la rassegna di rilevanza nazionale Rovigo Comics, giunta alla sua sesta edizione. Tre giorni dedicati al fumetto e ai mondi collegati: cinema, cartoons, anime, sceneggiature, tecniche di illustrazione manuale e digitale.

Filo conduttore durante tutto il “Maggio Rodigino” sarà l’omaggio al Maestro Gabbris Ferrari, figura di alto profilo nel panorama culturale nazionale. All’interno di palazzo Roverella, sarà ospitata una retrospettiva delle sue opere promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo e curata dal critico d’arte Sergio Garbato. In collaborazione con Accademia dei Concordi e Fondazione Cariparo saranno esposte le sue principali opere pittoriche, nonché gli studi per gli allestimenti scenografici delle rappresentazioni che il Maestro curò nella sua apprezzata attività teatrale.

In omaggio alla sensibilità umana, culturale e artistica di Gabbris, andrà in scena la rassegna “Donne da palcoscenico”, all’interno del Teatro Sociale, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e della compagnia Minimiteatri.

In Accademia dei Concordi, invece, verranno eseguite musiche dei Maestri Franco Piva e Massimo Contiero, composte in memoria dell’amico Gabbris.

All’interno del “Maggio Rodigino”, infine, ci sarà spazio anche per l’ormai tradizionale rassegna teatrale  proposta agli studenti degli istituti scolastici di Rovigo e provincia, che si svolgerà al teatro Don Bosco grazie al coordinamento degli artisti dell’associazione filo-drammatica rodigina “Nexus” e il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo.

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